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La nuova Aglianese inizia la sua sfida una ripartenza per tornare in alto

di Stefano Baccelli
La nuova squadra dell'Aglianese
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La nuova squadra dell'Aglianese

Svelate alla città le maglie e il main sponsor

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AGLIANA. C’erano tanti buoni motivi per essere felici ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Agliana, dove è andata in scena la presentazione istituzionale dell’Am Aglianese. Davanti al sindaco Luca Benesperi, fresco di rielezione, una squadra nuova di zecca, le maglie neroverdi, una dirigenza giovane e determinata: Lorenzo Mazzetti (presidente), Luca Felci, Matteo Antonini e Nicola Vezzani. Un cda pronto a riportare in alto il nome di Agliana nel calcio ripartendo dalla Prima Categoria, settimo livello della piramide del calcio.

«È incredibile vedere in questa sala il miracolo della ripartenza dei colori neroverdi» esordisce il primo cittadino. In realtà per questa soluzione Benesperi si è molto speso nell’estate in cui la proprietà dell’Aglianese 1923 è migrata a Pistoia per ripartire nel capoluogo dalla Serie D e quindi determinare la ormai famigerata diaspora. Intanto, mentre a Pistoia la tifoseria arancione si gode il sogno di bambino di patron Sergio Iorio, ad Agliana si riscopre l’orgoglio di paese, che è quello di ripartire con le proprie forze. Sorrisi, pacche sulle spalle e tanta voglia di stupire. Alcuni giocatori apparivano sorpresi nel trovarsi così al centro delle attenzioni, altri molto divertiti alla richiesta di presentarsi con nome e ruolo. Al microfono si sono alternati, oltre al sindaco, il presidente Mazzetti, i consiglieri Antonini e Vezzani (Felci assente per motivi professionali), il capitano Iury Agnorelli, il vice capitano, il portiere-assessore Tommaso Allori, mister Matteoni.

Tra i più felici e convinti c’era il main sponsor Stefano Nesti, svelato nell’occasione: «Ho sponsorizzato molto volentieri questo club, non solo perché la mia azienda (commercializzazione di bevande, nda) è vicina allo sport anche nel ciclismo, ma perché credo in questa rinascita».

L’imprenditore, fuori dai microfoni, ha fatto sapere agli amici che sarebbe molto contento di poter ospitare in occasione di qualche evento il diesse della Juve Cristiano Giuntoli, nato a Firenze ma aglianese doc: «Tiene tanto ad Agliana e all’Aglianese» rivela. Certamente Mazzetti e soci terranno conto di questo desiderio.

Significativo il ritorno di mister Matteoni, carico a molla. «Qui ho vinto tanto – ricorda ai nostri taccuini – poi sono passato al Monsummano, in cui ho vinto il campionato. È un onore per me tornare con le insegne dell’Aglianese, ritrovando tutta la dirigenza degli Amici Miei. Sono qui per riportare in alto la squadra».

Il mister potrà contare su Cola e Benedetto, con cui ha vinto nella patria delle scarpe. In ogni caso la formazione allestita è formata da tanti giocatori confermati dagli Amici miei e da innesti come capitan Agnorelli, Dinoto e Raimondo, aglianese puro, quindi legato molto alla città e sceso dalla D. Tra le riconferme ci sono Poggiani, Andrea Agostiniani – forte mediano, figlio di Riccardo, attuale allenatore della Juniores della Pistoiese – Giuntoli, Vannucci, Betti, Bastogi, Cutini e Alessandro Baldi, jolly e aglianese autentico.

Il finale della presentazione è stato dedicato alle maglie, simbolicamente donate al sindaco e allo sponsor: la prima maglia è neroverde a strisce verticali, con un design che richiama l’identità storica del club, la seconda è bianca con uno spruzzo di verde, che rappresenta un aglio stilizzato, simbolo di Agliana. Dopo la foto di rito sotto le insegne del comune, testa al derby contro il Cqs, in programma oggi.


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