Gioco
Dalla Lettonia il colosso per l’Estra. «Di sicuro metterò tanta energia»
Silins: «Ora la priorità è conoscerci meglio e affinare i meccanismi di gioco»
PISTOIA. Lettone di Riga, 27 anni per 211 centimetri d’altezza e 112 chilogrammi di peso. Ieri il giorno di Karlis Silins, le prime parole della nuova ala/pivot del Pistoia Basket. «Le motivazioni per essere qui sono molto alte – ha detto – sto vivendo le prime settimane in Italia e sono molto contento: dopo aver chiuso la mia stagione in Germania (BG Gottingen, ndr), il mio auspicio era quello di provare un’avventura in un campionato di alto livello in Europa come l’Italia o la Spagna e, alla fine, è arrivata l’offerta di Pistoia che ho voluto cogliere».
Qualità balistiche sia nel pitturato che nel tiro dalla lunga distanza per il lettone, che oggi a Roma (ore 18,30 Ebk Arena, ingresso libero) si misurerà insieme ai compagni con la prima avversaria di serie A di questo precampionato, la Givova Scafati. «Stiamo facendo una pre-season molto intensa, il lavoro è duro ma questo è fondamentale perché dobbiamo costruire la giusta chimica fra di noi – ha proseguito Silins – ci stiamo dando dentro per quanto riguarda la tattica e i giochi da mettere in pratica sia a livello difensivo che offensivo. Ritengo che in questo roster ci siano diversi giocatori versatili che possono ricoprire anche più ruoli ed è un aspetto molto importante».
Ancora il lungo dell’Estra: «L’obiettivo principale delle prime due amichevoli non era la vittoria, anche perché le differenze con squadre di seconda e terza lega si vedono ma sono stati comunque buoni match per noi e volevamo provare i nostri meccanismi di gioco, si sono visti tanti quintetti in campo e c’era da trovare quelle che sono le giuste spaziature. Adesso ci apprestiamo a giocare questo test più probante contro Scafati: sarà molto importante farsi trovare pronti affinché i meccanismi che stiamo provando in palestra siano utili anche per il resto del nostro percorso durante la stagione». Dove possono arrivare Silins e Pistoia. «Gli obiettivi di squadra arrivano prima di quelli personali, adesso la priorità è conoscerci al meglio, trovare i meccanismi giusti e potenziare al massimo ogni singolo giocatore. Poi ci sarà da vincere le partite pensandone una per volta e piazzare qualche colpaccio quando sappiamo che partiamo sfavoriti». «Riguardo alle mie caratteristiche, il punto di forza è essere un giocatore completo dentro e fuori dal pitturato e, su questo aspetto, molto dipenderà anche dallo sviluppo dei match e dall’avversario che avrò di fronte – ha aggiunto – se mi dovrò incrociare con qualcuno più basso di me posso stare più interno altrimenti se ci sono avversari più lenti e grossi dovrò portarli lontano dal canestro. Di sicuro metterò tanta passione e tanta energia in ogni gara». Intanto giovedì al Toscana Fair cena di presentazione di staff e squadra al Consorzio Pistoia basket city.
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