Gioco
Pistoiese: Giacomarro è in città in attesa del via libera alla firma
Il nuovo allenatore arancione fino al 30 è sotto contratto con l’Altamura
PISTOIA. Una premessa: nulla di ufficiale sarà diffuso dalla Pistoiese prima del 30 giugno. I giochi però sono iniziati da tempo. La notizia è che ieri finalmente l’allenatore degli arancioni Domenico Giacomarro sia arrivato a Pistoia per sistemarsi in città con la moglie e il figlio di cinque anni. Il contratto che lo lega al Team Altamura non gli consente ancora di essere operativo, ma nessuno più di lui si rende conto che non c’è tempo da perdere per costruire la squadra. Le altre compagini, ugualmente sottotraccia, si muovono da mesi e hanno accordi sulla parola. È il segreto di Pulcinella dell’Italia pallonara.
La Pistoiese per i noti motivi è partita con un certo ritardo. Il tempo comunque c’è, come tanti sono i giocatori in attesa della chiamata giusta. La piazza di Pistoia è appetibile da sempre. Gli uomini mercato (Pazzini e Taibi) hanno già fissato con il tecnico il tipo di squadra: si schiererà con il 3-5-2 o il 3-4-3, i moduli da sempre adottati dal tecnico siciliano. Prima che sulle “stelle” si lavora sui giovani, qualcosa già emerge ma c’è da trovarne una dozzina, e tutti brav, i per vincere il campionato. Nessun problema invece per prendere i “vecchi” quando ci sono le necessarie disponibilità economiche.
Gli operatori di mercato devono avere fiuto e fortuna, oltre avvalersi delle indicazione dell’allenatore. Sul fronte giovani due su tutti sembrano in pole position: Samuele Diodato (2005) che ha già militato nella Pistoiese l’anno scorso (2 presenze) per poi passare sempre in D (girone F) al Riccione, in cui è esploso, con 17 presenze e un goal, giocando sia da mezzala destra che da seconda punta. L’altro giovane con cui pare esserci già un accordo sulla parola è Raffaele Cuomo, 2006, 32 presenze e un goal nella Fiorentina U18. Dalla sua il non trascurabile aspetto di essere nato a Pistoia. Cuomo è un difensore che in maglia viola era capitano e leader al centro della difesa a tre.
Altro giocatore molto vicino all’ufficialità è Tommaso Mazzei (29 anni), pure lui collaudato per la difesa a tre (a destra e sinistra) dopo una stagione importante nella Nocerina, ma il “colpo” sembra essere Federico Cardella, vero animale dell’area di rigore, un centravanti ariete reduce da una stagione da 20 goal divisa tra Nocera Inferiore (con Mazzei suo compagno di squadra) e Ostiamare. Si fanno largo le candidature di due ex Aglianese: Valentini e Grilli (04). Resta al momento libera la casella per il ruolo di regista. Un nome nuovo che sa di antico che fa sognare è quello di Andrea Caponi, il quale gode dell’assenso di Taibi, che con l’ex capitano ha lavorato in passato. Il ritorno di Caponi sarebbe un bel “cadeau” per i tifosi che lo hanno eletto da tempo come proprio idolo. Dovrà vincere la concorrenza di Tanasa, pure lui in predicato di cedere alle lusinghe del progetto Iorio. Accanto a Caponi potrebbe giostrare Simone Greselin, classe ’98, uomo esperto della categoria, ma con diverse presenze anche in C. Altro sogno sarebbe quello di portare a casa nel vero senso essendo pistoiese, Federico Russo, seconda punta di 26 anni, ma la Lucchese pare faccia resistenza.
Insomma la squadra destinata a iniziare tra qualche settimana la preparazione al campionato nel ritiro di Porretta Terme sembra già avere una sua fisionomia. Davanti a Valentini si potrebbe avvalere di una difesa a tre, di un centrocampo a quattro o a cinque e l’attacco a due o tre punte. Due centrali di difesa sono già stati individuati (la quota Cuomo e l’esperto Mazzei), a centrocampo partono favoriti (Diodato, Caponi e Greselin), in attacco Cardella e Russo.
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