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«Ora cerchiamo l’impresa»

di Luca Bonistalli
L’esultanza dei giocatori del Pistoia Basket dopo la vittoria per 93-100 in casa della Virtus Bologna di coach Banchi
L’esultanza dei giocatori del Pistoia Basket dopo la vittoria per 93-100 in casa della Virtus Bologna di coach Banchi

Brienza dopo la mirabolante vittoria contro la capolista Bologna: «Siamo salvi, nelle cinque partite che restano lottiamo per i playoff»

03 aprile 2024
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PISTOIA. Ci vuole talento nel punire la presunzione altrui. Estra in questo è stata monumentale. Ma c'è molto altro: come ha detto Banchi nella conferenza stampa post partita, nonostante il vantaggio importante accumulato durante la gara - la Virtus è arrivata anche a + 19 - la sensazione dell'allenatore bolognese suggeriva di non considerare chiusa la pratica.

Non è stata solo la sensazione di Banchi: chi era a Bologna e tutti quelli davanti la tv possono dire la stessa cosa. I fan pistoiesi hanno imparato a guardare le partite, non solo a vederle. Sanno interpretare quello che viene mostrato sul parquet. Anche sotto di quindici punti o più, la squadra non è mai uscita dalla partita. Sono stati concessi troppi rimbalzi offensivi, specialmente nel primo tempo, come ha rimarcato Brienza («ci mancavano chili sotto canestro, la scelta era quella di correre. Nel primo tempo abbiamo subito canestri in maniera sin troppo ingenua») ma nessuno a Pistoia ha pensato che potesse finire con la Virtus dominante come all’andata.

Ci sono due immagini laterali che rappresentano bene la gara, lasciando in pace per un attimo il glorioso Mvp Hawkins e un colossale Ogbeide: il tiro da tre di Wheatle in faccia a Shengelia in piena rimonta biancorossa (un duello tra chi era dato per assente, il virtussino, e chi invece c'è sempre stato e in crescendo da inizio stagione); e la partita tutta ritmo di Gianluca Della Rosa, statistiche poco "mosse" ma quando è in campo la squadra ha il volto sbarazzino del suo capitano: per esempio, l'unico suo assist è stato un preciso scarico all'angolo per la tripla di Hawkins, quella che per prima ha fatto saltare sul divano coloro che seguivano in tv.

Brienza ha trovato la squadra pronta come lui desiderava dopo qualche distrazione domenica scorsa: tutti presenti, Willis tornato grande realizzatore e anche chi ha giocato pochi minuti come Del Chiaro ha lasciato l'impronta. «Le percentuali sono state determinanti per competere contro una squadra come Bologna – ha dichiarato il coach biancorosso – siamo stati anche fortunati in alcune situazioni; si tratta di una vittoria determinante per la salvezza e ci dà lo sprint per chiudere con cinque partite che potrebbero aiutarci a realizzare un'altra grande impresa». Brienza per i tifosi biancorossi - presenti in gran numero a Bologna, unica tifoseria con quella veneziana che è uscita quest'anno felice dalla Segafredo Arena - è già da tempo allenatore dell'anno. Difficile pensare a un'esagerazione. Estra quest'anno ha vinto in trasferta a Milano e Bologna, cioè in casa delle due squadre che avranno alte percentuali di trovarsi di fronte nella finale scudetto. Lontano dal PalaCarrara la squadra ha raggiunto il record di vittorie esterne, un altro record che va a sommarsi a tutti quelli già raggiunti. Per di più, domani potrebbe essere il giorno decisivo per il passaggio ufficiale del pacchetto di maggioranza ai nuovi soggetti americani. La squadra è salva ma le sorprese, in campo e fuori, si allungheranno nei prossimi giorni e settimane. Nessuno si annoierà.

Intanto è già sold out la curva Pistoia mezz'ora dopo l'inizio della prevendita online per la partita di domenica prossima contro Reggio Emilia. Chi desidera partecipare si affretti.

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