Gioco
Gli ultras arancioni decidono di disertare il derby con il Prato
Il Gruppo 1921 chiama a raccolta i tifosi fuori dallo stadio
PISTOIA. Il clima è surreale. L’aria del derby Pistoiese - Prato è ancora una volta condizionata dagli umori della piazza.
Difficile che possa esserci una tregua da parte di chi ha deciso di non rimettere piede al Melani nonostante la rivalità con gli odiati cugini. Il gruppo Millenovecentoventuno che rappresenta gli ultras orange chiama a raccolta i tifosi arancioni fuori dai cancelli della Curva Nord e sulla propria pagina Facebook affermano: “Difendiamo questa città e ribadiamo tutti insieme lo schifo che ci fa questa società”.
E così per la terza volta di fila in campionato il derby mostra un disagio nella tifoseria. L’anno scorso i supporter furono esclusi dalla contesa per motivi di ordine pubblico, all’andata di quest’anno la curva pratese ha disertato il derby causa alluvione. Nella circostanza ottenne eccezionalmente la solidarietà dei tradizionali rivali che a loro volta rimasero fuori. La nota curiosa: in entrambe le circostanze una Pistoiese in chiara difficoltà trovò proprio nel derby gli stimoli per rinascere. Stavolta i supporter lanieri invocano una massiccia partecipazione, mentre sulla sponda arancione regna come si è visto lo scoramento.
Eppure quella parte di tifosi seppur attempati che ha deciso di non abbandonare la navicella arancione annuncia battaglia e proverà attraverso grida di incitamento a far sentire il proprio affetto a Carannante e compagni.
Una buona notizia per tutti è che il terreno del Melani sia tornato ad essere verdissimo e performante. Ieri grazie al bel sole del primo giorno di primavera era spettacolare. La cura al manto erboso che il Comune mise in atto durante la pausa natalizia unita alla clemenza del tempo risulta efficace. Non sarà dunque il terreno di gioco un pretesto per giustificare uno spettacolo non consono. Piuttosto sarà interessante capire come mister Parigi e il suo staff saranno riusciti a rigenerare il morale della squadra arancione dopo la pessima prestazione fornita a Certaldo. Certamente l'allenatore non avrà faticato a motivare i suoi ragazzi visto il clima che un derby di questo tipo riesce sempre a regalare. Un buon motivo per essere fiduciosi in casa orange sono le difficoltà del Prato nei derby da quando le due squadre si sono ritrovate in Serie D: quattro vittorie arancioni in altrettante sfide, se si considera anche la gara di Coppa Italia davanti a circa 2300 spettatori che vide i lanieri uscire battuti per 1-0 grazie al goal partita realizzato da Giammario Piscitella.
La posta in palio nella gara di domenica è molto alta, visto che il Prato a quota 37 non è salvo e che la Pistoiese vincendo si avvicinerebbe ai cugini e raddrizzerebbe la sua classifica. Mister Parigi non potrà disporre dello squalificato Biaggi e degli infortunati Fiaschi e Trezza.
Di Biase. Il Tribunale federale nazionale - sezione vertenze economiche - ha rigettato il ricorso proposto dalla società Us Limite e Capraia Asd nei confronti del club arancione relativamente al contratto di collaborazione per lo sviluppo dell'attività del settore giovanile, stipulato dalle due società in data 23 maggio 2018 e valido fino al 30 giugno 2020. La società Us Limite e Capraia aveva richiesto, in base ad un accordo privato sottoscritto nel 2018 con l’allora presidente Orazio Ferrari, la metà degli introiti derivante dalla cessione allaJuventus del calciatore Gianmarco Di Biase, classe 2005, mai stato d’altronde un tesserato del suddetto club.
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