Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese-Prato sarà a pagamento anche per i tifosi già abbonati

di Stefano Baccelli
La gioia dei tifosi arancioni per la vittoria nel derby di Coppa del 3 settembre scorso
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La gioia dei tifosi arancioni per la vittoria nel derby di Coppa del 3 settembre scorso

A sorpresa la società ha deciso di calare la carta della “Giornata arancione” proprio in occasione del derby di domenica prossima allo stadio comunale

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PISTOIA. Sono stati colti un po’ di sorpresa i tifosi della Pistoiese quando ieri sono venuti a conoscenza della decisione del club di indire per domenica prossima, proprio in occasione del derby con il Prato, la cosiddetta “Giornata arancione”. Una formula per via della quale la società, a propria discrezione, può decidere la partita di campionato per assistere alla quale anche gli abbonati devono pagare il biglietto.

In occasione del derby sarà in vendita il ticket per accedere alla tribuna centrale al costo di 45 euro, mentre il prezzo per gli altri settori sarà invariato. I biglietti sono già in acquistabili al Bar Il Corallo di Pistoia e alla Tabaccheria Pieri di Montecatini, mentre alla biglietteria dello stadio si potranno comprare sabato dalle 16,30 alle 18,30 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 12,45 fino alle 15,15 presso la Gradinata. La vendita è abilitata anche online sul sito www.etes.it, con chiusura per il settore ospiti alle 19 del giorno antecedente la gara.

Come detto, la tribuna centrale costa 45 euro (under 8, omaggio), la tribuna laterale sud/nord 10 euro ( under 8 omaggio), Jolly 10 euro (under 8 omaggio).

Cresce in ogni caso la febbre per la partita che in condizioni normali sarebbe la più attesa dell’anno. I connotati di rivalità tra le tifoserie e le caratteristiche della sfida la rendono dalle altre nonostante il momento storico di difficoltà per entrambi i club. Sicuramente è molto sentita a Prato, da cui è annunciato un massiccio esodo di supporter biancoazzurri. I lanieri hanno disputato una stagione mediocre e distante dai propositi della vigilia. A lungo hanno stazionato in zona retrocessione, salvo rialzare la testa al terzo avvicendamento in panchina: dopo Brando, che aveva iniziato il campionato, e Novelli, che gli era subentrato, il club del presidente Comini ha effettuato il terzo cambio di allenatore chiamando al “miracolo” il mister della Juniores Maurizio Ridolfi. Con il tecnico numero tre sono arrivati dei buoni risultati: nelle ultime sette partite si sono registrate due sconfitte in trasferta, ad Agliana e a Forlì, ma anche quattro vittorie e un pareggio che hanno aggiustato la classifica. Domenica scorsa gli uomini di Ridolfi hanno pareggiato a Imola e la prossima sperano di passeggiare a Pistoia, ma il rischio per loro è quello che il derby rianimi ancora una volta gli arancioni.

L’anno scorso, perdendo in casa propria salvarono la panchina di Cascione, mentre al ritorno, a porte chiuse, subirono una nuova sconfitta, che dette alla Consonni band l’ossigeno per iniziare una delle più grandi rimonte della storia. Male è andata anche quest’anno: a parte il ko in Coppa Italia, condito da vari espulsi, il casus belli fu la gara d’andata. La Pistoiese non si allenava da vari giorni per i mancati pagamenti degli stipendi e aveva perso in settimana sei giocatori. Serviva che il Prato non scendesse in campo pensando di vincere facile, fatto sta che dopo 18 minuti i biancazzurri erano già sotto per 2-0. Nella ripresa Valentini, portiere orange, fece i miracoli e i lanieri si dovettero di nuovo arrendere: 1-3 il risultato finale. Domenica il rischio sottovalutazione per loro è di nuovo in agguato.

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