Gioco
L’Aglianese sbatte sulla capolista. Il Ravenna è più solido e incisivo
Diverse occasioni sciupate nel primo tempo, decide Tirelli nella ripresa
RAVENNA. L’amaro calice della sconfitta è quello che stavolta tocca bere all’Aglianese che, suo malgrado, esce battuta dalla trasferta di Ravenna, contro la capolista del girone, in modo immeritato. Infatti, la squadra di mister Francesco Baiano non demerita di certo al cospetto di una corazzata, anche se alla fine il risultato parla di 1-0 per i romagnoli, nel più classico dei successi di “corto muso”. La rete che determina l’incontro è quella di Tirelli nel secondo tempo, che serve a spezzare le gambe e lo spirito dei neroverdi toscani che possono comunque uscire dal campo a testa alta.
L’Aglianese disputa un gran prima frazione di gioco ma Marino e compagni scendono di intensità nella ripresa, venendo castigati e lasciando per la via tre punti molto pesanti. Dopo un avvio alla pari, con ritmi decisamente blandi, è il Ravenna ad alzare la linea d’attacco della propria squadra per sbloccare la sfida. La prima chance evidente per i padroni di casa capita a metà frazione, con lo straordinario intervento di Valentini che serve a sbarrare la strada al tiro di Sabbatani da posizione ravvicinata. L’Aglianese replica una decina di minuti più tardi, assaporando il gol con Mascari, la cui conclusione termina a pochi centimetri dal palo. Illusione del gol che fa tremare lo stadio “Benelli” e i suoi tifosi. La squadra di Baiano prende coraggio e alza il ritmo per ferire l’avversario: dopo un paio minuti, Della Pietra si avvicina dalle parti di Cordaro, ma l’ex Monterosi manca l’appuntamento con il gol. Nonostante quarantacinque minuti vibranti ed energici divisi equamente tra le due squadre, i ventidue giocatori rientrano negli spogliatoi col parziale ancora fermo sullo 0-0.
Nel secondo tempo il copione cambia e il Ravenna sfodera la sua veste migliore, tornando a impossessarsi della costruzione del gioco e adottando una determinata superiorità territoriale. I romagnoli, dopo un assedio prolungato, trovano il pertugio giusto per andare a segno con Tirelli, che legittima un evidente leadership. Quest’ultimo si fa trovare precisamente al posto giusto con eccellente tempismo, acciuffando nel centro dell’area di rigore l’assist al bacio di uno irrefrenabile Diallo. Per il numero 7, che va a segno con un rigore in movimento, è un gioco da ragazzi aprire il piattone e beffare l’estremo difensore Valentini. L’Aglianese, un po’ troppo compassata, non riesce a trovare le forze per reagire terminando col subire il contraccolpo psicologico. Tante opportunità per i neroverdi, infatti, non ne capitano più mentre sono tanti i palloni gettati nel mezzo e pochi i guai per Cordaro. Al triplice fischio dell’arbitro, i tre punti prendono la strada di Ravenna. Peccato per l’Aglianese, che ha sprecato – forse – troppe occasioni per centrare quanto meno un bel punticino. Il calcio è così, ha le sue regole.
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