Sicurezza
Futsal beffato in terra padovana
In vantaggio per 0-3, Galindo e compagni perdono 5-4
PISTOIA. Verrebbe quasi da dire che una piccola maledizione sia caduta sulla testa della Nuova Comauto Pistoia. Quando la squadra riesce a mettere sotto gli avversari succede sempre qualcosa che la condanna alla sconfitta.
Sabato a Padova giovava contro il Petrarca, vecchia conoscenza essendo i veneti retrocessi dalla A come gli orange. Una partita da vincere perché Pistoia non è più il brutto anatroccolo di inizio stagione, anche se la classifica non lo dice. Va da sé che Vasile e compagni vogliano sfatare la cabala e credere nel miracolo sportivo. Un po’ di più devono averci creduto quando dopo pochi minuti spumeggianti conducevano per 3-0. Invece il risultato finale è di quelli che ti potrebbero portare alle lacrime: vince il Petrarca per 5-4.
Vediamo com’è andata. Galindo, Joseca e Vasile, in nove minuti provano a seppellire i padroni di casa, che però visto il rendimento dei pistoiesi in campionato non si abbattono e riescono con De Souza ad accorciare. Vasile e compagni provano a contenere la furia degli avversari, che sembrano morsi da una tarantola. Pistoia vacilla e subisce il pareggio prima dell’intervallo a causa dei goal di De Souza e Ben Lamrabet. Lo scatenato De Souza riesce a portare in vantaggio i suoi a inizio ripresa ribaltando clamorosamente il punteggio.
La Nuova Comauto si risveglia così dal sogno e precipita nell’incubo: Mello fa il 5-3, ma Galindo non si arrende e realizza il 5-4. Nel finale gli arancioni provano a portare a casa almeno un punto, invece il destino è già segnato. Finisce così, ma resta la prestazione in vista dei prossimi impegni. L’obiettivo della salvezza resta possibile, anche se ormai estremamente difficile.
Per ottenerlo la Nuova Comauto dovrebbe mettersi alle spalle un’avversaria e annullare la forbice sulla terzultima, sperando di giocare e vincere i playout. Siamo oltre il razionale, ma il cuore di questo club pur essendo ferito è grande come una casa e la performance di Padova lo dimostra. Vedremo nelle prossime gare se una sconfitta così beffarda sarà la pietra tombale alle speranze o la molla per reagire come leoni feriti. Significativa la frase di Marc Galindo sulla sua pagina Facebook che invita tutti alla calma e mostra una voglia matta di non mollare di un millimetro.
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