Gioco
Masi lancia il guanto della sfida. «Presto al meglio per la Pistoiese»
Già domenica scorsa a Imola il difensore centrale, l’italocanadese classe 2002 ha sfiorato il gol in quella che è stata la sua prima partita nel nostro Paese
PISTOIA. In passato erano pochi i giocatori non italiani che vestivano la maglia della Pistoiese. La globalizzazione ha poi mutato un po’ il quadro, e mai come dopo il “restyling desimoniano” ce n’erano stati così tanti in rosa. Il colore arancione è restato attaccato come una seconda pelle a due giocatori sudamericani: il brasiliano Silvio e l’argentino Molnar, entrambi legati a momenti esaltanti dell’Olandesina, il primo in Serie A, il secondo protagonista di un ritorno della società nei professionisti. Sono trascorsi 43 anni dall’avventura di Silvio in arancione, dieci di meno da quella di Molnar, eppure i due, molto attivi sui social, postano ncora rarissimi video e foto risalenti alle loro gesta con la maglia della Pistoiese.
Spera di seguirne le orme l’italocanadese classe 2002 Simone Gabriele Masi, dinoccolato difensore centrale della truppa di Parigi: «Non è bellissimo nelle movenze – ammise il tecnico al suo arrivo – ma potrà tornarci comodo». Detto fatto: domenica scorsa al “Romeo Galli” di Imola è arrivato il suo debutto assoluto in Italia. Non solo: a cinque minuti dalla fine, grazie ai suoi 190 centimetri, per poco non ha colpito il bersaglio. La palla invece si è persa sul fondo, e la Pistoiese ha visto perfino il Prato passarle davanti e allontanarsi dalla zona calda.
La società lo ha scovato Oltreoceano il difensore centrale dallo slang americaneggiante. Nella corrente stagione era inattivo, ma l’anno scorso vestiva la maglia del Vancouver Whitecaps Fc, club canadese con sede nella Columbia Britannica che dal 2011 milita nella Major league soccer, il massimo campionato di calcio degli Usa e del Canada. Nel suo percorso di crescita è stato guidato da un tecnico italiano: il fiorentino Vanni Sartini, ex vice di Nicola a Bari e Livorno e approdato pure lui alla prima squadra del Vancouver Whitecaps Fc con cui, il 26 luglio 2022, ha conquistato il primo titolo battendo il Toronto FC in finale del Canadian Championship ai calci di rigore.
Masi non aveva mai militato nel nostro Paese. Il suo italiano è buono, soprattutto nella comprensione. «A inizio partita contro il Mezzolara – dice – non nascondo di essere stato un po’ nervoso, essendo la mia prima partita in Italia. Dovrò migliorare nella parte iniziale delle mie gare. La partita è stata tosta e combattuta come ci immaginavamo, il Mezzolara ha provato a crearci difficoltà ma alla fine noi abbiamo avuto le occasioni migliori. Oltreoceano – spiega – si gioca un calcio molto più fisico e in allenamento viene privilegiata la parte atletica e la corsa. Qui in Italia invece le squadre lavorano molto sulla tattica e il gioco è più veloce. Fin dal mio arrivo sto cercando di mettermi a disposizione e di imparare a conoscere il prima possibile il calcio italiano».
E dovrà fare un corso accelerato: domenica se la dovrà vedere con l’attacco del Forlì, che con i 34 gol è tra i più forti del torneo.
Per struttura fisica può essere impiegato esclusivamente al centro della difesa, però, dice, «posso giocare sia a destra che sinistra».
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