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Basket

Estra alla ricerca dell’impresa sul campo della prima della classe

di Luca Bonistalli
Un'azione di gioco
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Un'azione di gioco

Con la Germani Brescia Pistoia apre un trittico di match durissimi

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PISTOIA. Una partita ad alto coefficiente di difficoltà, un’avversaria che occupa il primo posto in classifica con merito indiscutibile: la gara di oggi a Brescia contro la Germani (16,30, diretta Dazn ed Eurosport 1, arbitri Rossi, Bettini, Capotorto) porta con sé ricordi di confronti ricchi di pathos e adrenalina, basti ricordare che contro Brescia i biancorossi conquistarono la promozione in A1 nel 2013 dopo una serie play off straordinaria conclusa a gara 5. Massima serie che Brescia raggiunge nel 2017 e da allora il club cresce anno dopo anno, consolidando i quadri dirigenziali, aumentando gli investimenti, scegliendo allenatori capaci come l’attuale coach, Alessandro Magro, toscano di Castelfiorentino, che oggi si trova a gestire un gruppo accreditato come l’unico club capace di dare fastidio a Milano e Bologna. Estra conosce le insidie di partite come queste ma al tempo stesso sa che sono proprio gare queste che stimolano a dare sempre il massimo.

«Conoscono bene Alessandro Magro, siamo amici da tanti anni – dice Nicola Brienza, coach di Pistoia presentando l’incontro – lavora bene in campo e ha trovato la giusta alchimia con i propri giocatori. Non sono al primo posto per caso. Noi abbiamo fatto una bella settimana di allenamento. Jordon Varnado si è allenato bene e anche Gerry Blakes ci sta dando una mano in allenamento, si è completamente ristabilito dall’infortunio. Ci aspetta una squadra che sarebbe di alta classifica in Eurocup solo che non gioca la Coppa quindi può concentrarsi sul campionato, settimana dopo settimana».

Brescia non è più un’outsider, ma una realtà di questo campionato, così come lo è Pistoia, seppur con obiettivi stagionali logicamente diversi. «Siamo consapevoli delle difficoltà, Brescia non è al primo posto per caso. Rivedendo la gara di andata devo dire che abbiamo giocato bene – conferma Brienza – c’è stato equilibrio fino alla fine del terzo quarto quando della Valle ha trovato tre tiri da tre che hanno allargato il punteggio a loro favore e non siamo riusciti a recuperare. Quindi il nostro obiettivo è restare in scia e sperare che le cose girino in nostro favore nei minuti finali per tentare un colpaccio difficilissimo».

Ci sono tre partite davvero difficili per Pistoia (dopo Brescia, Milano in casa e Venezia fuori): «Non ho capito la logica con cui è stato fatto il calendario sfalsato del girone di ritorno – riprende il coach – non abbiamo partite facili. Per questo era decisiva per noi la partita contro Scafati vinta domenica perché ci ha aiutato a muovere la classifica Proveremo in tutte e tre a fare del nostro meglio: sono tre partite dove nessuno si aspetta la nostra vittoria ma è altrettanto vero che ti danno qualcosa in più».

Sicuramente vincere solo una delle tre gare permetterebbe a Estra di fare un passo decisivo verso la salvezza. La partita contro Brescia sarà una sfida tra individualità eccellenti: nelle ultime settimana Derek Ogbeide è cresciuto moltissimo e contro una vecchia volpe come Bilan, il centro di Brescia, sarà un bel test. Gli esterni saranno l’ago della bilancia: Moore e Willis avranno pari ruolo più grossi fisicamente come Massinburg, Christon, Della Valle e Petrucelli, mentre le ali portano i rispettabili nomi di Burnel e Gbriel mentre Cobbins aiuta Bilan a fare a sportellate sotto canestro. L’ex di turno è David Cournooh.


 

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