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Estra alla ricerca dell’impresa sul campo della prima della classe

di Luca Bonistalli
Un'azione di gioco
Un'azione di gioco

Con la Germani Brescia Pistoia apre un trittico di match durissimi

28 gennaio 2024
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PISTOIA. Una partita ad alto coefficiente di difficoltà, un’avversaria che occupa il primo posto in classifica con merito indiscutibile: la gara di oggi a Brescia contro la Germani (16,30, diretta Dazn ed Eurosport 1, arbitri Rossi, Bettini, Capotorto) porta con sé ricordi di confronti ricchi di pathos e adrenalina, basti ricordare che contro Brescia i biancorossi conquistarono la promozione in A1 nel 2013 dopo una serie play off straordinaria conclusa a gara 5. Massima serie che Brescia raggiunge nel 2017 e da allora il club cresce anno dopo anno, consolidando i quadri dirigenziali, aumentando gli investimenti, scegliendo allenatori capaci come l’attuale coach, Alessandro Magro, toscano di Castelfiorentino, che oggi si trova a gestire un gruppo accreditato come l’unico club capace di dare fastidio a Milano e Bologna. Estra conosce le insidie di partite come queste ma al tempo stesso sa che sono proprio gare queste che stimolano a dare sempre il massimo.

«Conoscono bene Alessandro Magro, siamo amici da tanti anni – dice Nicola Brienza, coach di Pistoia presentando l’incontro – lavora bene in campo e ha trovato la giusta alchimia con i propri giocatori. Non sono al primo posto per caso. Noi abbiamo fatto una bella settimana di allenamento. Jordon Varnado si è allenato bene e anche Gerry Blakes ci sta dando una mano in allenamento, si è completamente ristabilito dall’infortunio. Ci aspetta una squadra che sarebbe di alta classifica in Eurocup solo che non gioca la Coppa quindi può concentrarsi sul campionato, settimana dopo settimana».

Brescia non è più un’outsider, ma una realtà di questo campionato, così come lo è Pistoia, seppur con obiettivi stagionali logicamente diversi. «Siamo consapevoli delle difficoltà, Brescia non è al primo posto per caso. Rivedendo la gara di andata devo dire che abbiamo giocato bene – conferma Brienza – c’è stato equilibrio fino alla fine del terzo quarto quando della Valle ha trovato tre tiri da tre che hanno allargato il punteggio a loro favore e non siamo riusciti a recuperare. Quindi il nostro obiettivo è restare in scia e sperare che le cose girino in nostro favore nei minuti finali per tentare un colpaccio difficilissimo».

Ci sono tre partite davvero difficili per Pistoia (dopo Brescia, Milano in casa e Venezia fuori): «Non ho capito la logica con cui è stato fatto il calendario sfalsato del girone di ritorno – riprende il coach – non abbiamo partite facili. Per questo era decisiva per noi la partita contro Scafati vinta domenica perché ci ha aiutato a muovere la classifica Proveremo in tutte e tre a fare del nostro meglio: sono tre partite dove nessuno si aspetta la nostra vittoria ma è altrettanto vero che ti danno qualcosa in più».

Sicuramente vincere solo una delle tre gare permetterebbe a Estra di fare un passo decisivo verso la salvezza. La partita contro Brescia sarà una sfida tra individualità eccellenti: nelle ultime settimana Derek Ogbeide è cresciuto moltissimo e contro una vecchia volpe come Bilan, il centro di Brescia, sarà un bel test. Gli esterni saranno l’ago della bilancia: Moore e Willis avranno pari ruolo più grossi fisicamente come Massinburg, Christon, Della Valle e Petrucelli, mentre le ali portano i rispettabili nomi di Burnel e Gbriel mentre Cobbins aiuta Bilan a fare a sportellate sotto canestro. L’ex di turno è David Cournooh.


 

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