Il Tirreno

Pistoia

Il derby si colora di neroverde

di Stefano Baccelli
L’entusiasmo per la vittoria della Aglianese (foto Innocenti/Nucci)
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L’entusiasmo per la vittoria della Aglianese (foto Innocenti/Nucci)

È la quarta sconfitta di fila per la Pistoiese, adesso la zona playout è molto vicina. L’Aglianese apparsa superiore chiude la pratica nel primo tempo con Grilli e Mascari

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PISTOIA. La Pistoiese perde con il classico punteggio di 2-0 contro l’Aglianese che si è confermata squadra quadrata e molto forte che rientra a casa con un successo meritato per quanto mostrato in campo. La squadra di Ciccio Baiano raccoglie così la terza vittoria di fila e seconda in trasferta, quella di Gabriele Parigi prende il quarto schiaffo consecutivo, tre dei quali in casa. Si è vista tutta la differenza tra due squadre rinnovate. Da una parte la Pistoiese zeppa di svincolati e da mesi fermi, senza amalgama, né automatismi, dall’altra l’Aglianese che dal mercato è uscita rafforzata grazie a correzioni perfette dell’organico.

I neroverdi hanno mostrato una difesa solida nonostante l’assenza di Iacoponi, un centrocampo duttile e compatto, un attacco veloce e incisivo. La Pistoiese ha protestato per un fallo di mano che avrebbe viziato l’azione del vantaggio ospite che l’arbitro non ha sanzionato. Tuttavia il successo dei neroverdi è netto. La Pistoiese ha dalla sua un secondo tempo orgoglioso in cui ha provato inutilmente a riaprire una partita persa nella prima frazione. In questa fase si è apprezzata pure l’organizzazione difensiva dell’Aglianese, che pur soffrendo le incursioni sulla fascia destra dei coriacei Fiaschi e Pertici non ha concesso nulla agli avversari grazie alle chiusure puntuali dei tre centrali Viscomi, Pupeschi e Fiaschi e le parate di Valentini, ingiustamente fischiato da una parte dei suoi ex tifosi.

Tornando alla prima frazione va detto che la gara si è decisa nella zona mediana, dove i pur validi centrocampisti arancioni, su tutti Carannante, Del Rosso e Pertici, sono stati sovrastati dal dinamismo di Grilli, la grinta di Remedi e il fosforo di Marino. Con questo successo l’Aglianese sale a 30 punti e si proietta verso le zone alte della classifica (i playoff sono a sei lunghezze), mentre la Pistoiese precipita verso il basso anche se le difficoltà delle squadre in lotta hanno il passo della lumaca. La forbice tra la penultima a quota 14 e la sest’ultima a 24 è superiore agli otto punti e quindi in teoria la Pistoiese ha quattro punti sulla quattordicesima (Sant’Angelo) ed è questo il margine da tenere d’occhio per conservare la serie D. La Pistoiese dovrà fare il tifo per l’Aglianese domenica prossima, visto che è previsto il derby con il Prato sul terreno del “Bellucci”.

Il primo squillo della gara è di Grilli che manda sul fondo una velenosa conclusione. Risponde Pertici che non sorprende Valentini. La gara si sblocca al 24’ con Grilli su servizio dall’out mancino: botta al volo di sinistro e palla in rete, un gran gol. Undici minuti più tardi il raddoppio. Mascari supera Kamana, entra in area dove Cordato lo atterra: lo stesso Mascari trasforma con freddezza. Grazie ai cambi Parigi poi riesce a mandare nella ripresa una squadra più aggressiva, ma con poche idee e prevedibile, ma Baiano non si fida e inserisce come contro l’Imolese Silvestro e Perugi in luogo di Remedi e Mascari. Tanto basta per far tornare l’Aglianese padrona del campo. Finisce con un successo netto degli ospiti e qualche tensione più sugli spalti che in campo. Da segnalare che nella curva nord, assenti gli ultras, si fa notare un bambino insieme a tre amichetti muniti di bandierine orange.


 

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