Il Tirreno

Pistoia

Il PalaCarrara si scalda per la visita di Scafati

di Marco Tirinnanzi
La coreografia in omaggio a Filippo Tedici, il traditore pistoiese per antonomasia, realizzata dai tifosi di Scafati in occasione della gara di andata con Pistoia, giocata a ottobre (foto dal profilo della società)
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La coreografia in omaggio a Filippo Tedici, il traditore pistoiese per antonomasia, realizzata dai tifosi di Scafati in occasione della gara di andata con Pistoia, giocata a ottobre (foto dal profilo della società)

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PISTOIA. Tornare Estraordinari. È questo l'imperativo categorico che la piazza chiede ai biancorossi. Dopo il pesante scivolone in terra sarda di domenica scorsa, con un passivo rimasto indigesto all'ora di pranzo e che ha spedito Pistoia a distanza siderale dalla Dinamo Sassari - un glaciale meno 38 in pieno clima siberiano - sabato alle 20,30 al PalaCarrara contro Scafati viene chiesto alla squadra di avere già voglia di rivalsa.

È chiaro che Estra Pistoia non ha velleità - almeno stando alle dichiarazioni dei suoi interpreti e almeno quest'anno - di farsi un viaggio ai piani alti dell'A1, ma parafrasando il suo coach, le vacanze premio non sono viste assolutamente di buon occhio in casa Pistoia. Quasi uno scontro diretto quello con il prossimo cliente a domicilio, la Givova Scafati. Entrambe infatti hanno 16 punti: gli uomini di coach Boniciolli vengono da 4 vittorie nelle ultime 5 partite in campionato, la più recente in casa domenica scorsa contro la UnaHotels Reggio Emilia, sommersa da una pioggia di triple per un netto 102 a 76. All'andata 85 a 77 per i salernitani e terza sconfitta di fila per Estra.

Una rivalità recente ma già storica tra le due squadre, nata nell’ultimo decennio: la serie playoff del 2012, vinta in gara 5 con la finale poi persa contro Brindisi e anche quella del 2013, con il 3-1 sempre dei biancorossi ai quarti di finale e la storica promozione ai danni di Brescia, hanno segnato l’inizio di una forte “antipatia” tra le due compagini. I campani sono usciti vincitori negli ultimi 3 scontri in A2 tutti tra il 2020 e il 2022, oltre a quello andato in scena al PalaMangano, il 15 ottobre scorso. Match in cui Scafati 'omaggiò' i biancorossi con una coreografia storica particolarmente colta: un lenzuolo raffigurante Filippo Tedici, il traditore pistoiese per antonomasia, che vendette Pistoia ai lucchesi nel XIV secolo in cambio di 10.000 fiorini d’oro e la cui testa, decapitata, è scolpita nella Chiesa di Sant'Andrea. Saprà la Baraonda rispondere per le rime ai tifosi salernitani?

Intanto per la prima in casa del girone di ritorno al PalaCarrara, ad accogliere i gialloblù ci sarà un palindromo da far paura: 2222 tessere complessive staccate, frutto anche dei 249 nuovi abbonati nella seconda parte di stagione, con una Curva Pistoia già sold out. «I numeri del girone di ritorno sono importanti – queste le parole del responsabile marketing Giulio Pacini – “Insieme nella galassia” è una campagna abbonamenti che rende particolarmente felice tutta la società. Voglio ringraziare tutti quei tifosi che, già durante l’estate scorsa, hanno scelto di sostenerci, ma anche coloro che, invece, hanno deciso di starci ancora più vicini in vista di un girone di ritorno già entusiasmante per i nostri colori».


 

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