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Pistoia

Pistoiese, continua la bufera. Si dimette il segretario generale

di Stefano Baccelli
Maurizio De Simone (foto Nucci)
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Maurizio De Simone (foto Nucci)

Alessio Torricelli ha rimesso l’incarico ieri, forse lo aspetta un club di A

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PISTOIA. Alessio Torricelli da ieri non è più il segretario generale della Pistoiese.

Il dirigente, che risiede a Prato, aveva resistito a tanti tsunami arancioni con incrollabile dedizione al lavoro. Era stato definito un fedelissimo di De Simone, invece era devoto al suo compito che ha svolto impeccabilmente. Si distingueva per la proverbiale riservatezza, quella necessaria a coprire una delle più delicate funzioni in un club calcistico, talvolta andando anche oltre. Mai una parola di troppo verso chicchessia. Ha scelto il lunedì per lasciare l’incarico, restando fino all’ultimo minuto sul suo posto di combattimento. Il primo giorno della settimana è infatti quello di minor impatto in una società calcistica. Domenica aveva seguito la gara contro il Ravenna sedendo in tribuna laterale anziché in centrale come d’abitudine, forse perché stava già meditando di andarsene. Le dimissioni arrivano per esclusivi motivi personali al termine di un periodo difficilissimo in cui è stato chiamato a depositare decine di tesseramenti in conseguenza della rivoluzione di dicembre decisa dal garante del trust.

De Simone dovrà trovare immediatamente un sostituto. Una soluzione interna, tra l’altro ottima, potrebbe essere quella di dirottare alla prima squadra il segretario del settore giovanile, Manuele Mazzoncini, che però è già pieno di incarichi: dirigente addetto all’arbitro e team manager.

Torricelli si è talmente distinto nel ruolo al punto che sta vagliando una offerta di lavoro da un altro club. Potrebbe essere addirittura di serie A (l’Empoli?). Seguirebbe in questo senso le orme del suo predecessore, Neri Cresci, che dalla Pistoiese passò al Milan e adesso fa parte della segreteria della Fiorentina. Siamo dell’avviso che in situazioni normali Torricelli mai avrebbe lasciato il suo posto di combattimento. La Pistoiese perde così un pezzo da novanta che poteva continuare a scrivere la storia arancione, avendo solo 33 anni. Nel 2015 partecipando ad un corso post laurea dell’Unifi in Economia e Diritto nello Sport che assegnava ai primi tre un impiego come stagista in una società sportiva ottenne di lavorare alla Pistoiese.

Grazie al suo rendimento nello stage il presidente Ferrari decise di assumerlo inserendolo nell’ufficio marketing in cui seppe distinguersi. Fu quindi naturale per il club nominarlo segretario generale quando nel 2019 il predecessore passò al Milan. Torricelli rimase al suo posto nella stagione 2021/22 quando la Società passò da Ferrari a Lehmann ed è stato confermato fino quest’anno.

Poche ma significative le sue parole di saluto: «Ringrazio la Pistoiese per le grandi opportunità che mi ha offerto. Mi auguro che vada in porto il progetto che ho in ponte che deriva da questa esperienza nel mondo del calcio. Sono grato ad un club che mi rimarrà sempre nel cuore».

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