Gioco
«Piena fiducia al gruppo Juniores in attesa di un attaccante esperto»
La Pistoiese ospita il Ravenna al Melani. Mister Parigi: prediligo il 4-3-3 ma contro la capolista non possiamo permetterci una gara “all’arrembaggio”
PISTOIA. Il giorno fatidico è arrivato. Oggi la Pistoiese affronta in casa alle 14,30 la capolista Ravenna. La gara sarà giocata sul terreno che nel corso delle festività natalizie è stato sottoposto a massicci interventi di giardinaggio.
Si incarica di presentare la partita l’allenatore Gabriele Parigi alla sua seconda presenza sulla panchina arancione. La prima fu quella persa a fine anno in casa per 3-0 ad opera del Lentigione con una formazione interamente formata da calciatori della Juniores. In ogni caso Parigi da allenatore della maggiore compagine della “cantera” si trova oggi a dirigere ufficialmente la prima squadra. E spera di cogliere l’occasione della vita all’età di 43 anni: per la prima volta potrà cimentarsi con calciatori maturi. «Ho iniziato – ricorda – allenando i bimbi del Quarrata città in cui abito, poi varie stagioni nel settore giovanile della Pistoiese chiamato qui da Filippo Baragli».
Il tecnico in questi giorni ha visto avvicendarsi alla sua corte oltre trenta giocatori. Nonostante ciò il tecnico annuncia che alla stazione Pistoiese sono attesi nuovi arrivi dalla prossima settimana. Il cantiere della ricostruzione resta dunque aperto dopo i crolli che hanno raso al suolo la squadra che aveva conquistato 27 punti nel girone ascendente. «Farò affidamento in primis sui miei ex juniores, che in questo momento sono più pronti. Secondo me – rivendica – siamo già un gruppo molto carino e giovane che verrà integrato con giocatori di esperienza. Non facciamo annunci ma affrontiamo la partita con il Ravenna consapevoli delle difficoltà. Vogliamo conquistare punti salvezza pur sapendo che l’inizio non sarà facilissimo dovendo affrontare subito la prima in classifica e dopo la seconda, il San Marino».
Poi aggiunge: Faranno meglio di quello che ci aspettiamo». Prudentemente Parigi rimanda il giudizio alle prossime settimane quando a suo dire arriveranno giocatori di esperienza. Il tecnico anticipa che qualche giocatore appena tesserato farà presto le valigie: «Vedrete un gruppo meno numeroso dovendo scremare quello attuale».
Il suo modulo preferito è il 4-3-3, ma avvisa: «Essendo uno schema molto offensivo devo valutare se utilizzarlo o meno. Certamente contro il Ravenna non andremo all’arrembaggio». I giocatori più avanti tra i nuovi arrivati secondo Parigi sono: Mendolia, Diakhate («macchinoso nelle movenze ma è già pronto e un signor giocatore») e Del Rosso. Il tecnico rivendica: «Abbiamo già un minimo di struttura». Poi guarda ai giovani: «Virdò è un trequartista che ama attaccare. Un ruolo delicato, dobbiamo prima trovare una quadra per poterlo supportare. Pertici ha doti fisiche impressionanti anche se un po’ carente a livello di qualità. Può far comodo in un campo come il Melani». Manca un centravanti vero tra gli over: «Unico è il 2006 Bonfanti, mentre Trezza (neo acquisto) è un esterno». Poi profetizza: «Arriverà presto un uomo di esperienza là davanti». Intanto arriva il Ravenna.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
