Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese. Il “Turchi” resta chiuso. Ancora un allenamento saltato

di Stefano Baccelli
Lo stadio Melani vuoto (foto d’archivio)
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Lo stadio Melani vuoto (foto d’archivio)

Polemiche con il Comune per l’assenza del nulla osta per aprire il campo

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PISTOIA. Nuovo colpo di scena in casa orange. Nessun allenamento ieri per la Pistoiese che domani gioca l’ultima gara del girone di andata al Melani. L’ultimo allenamento della squadra al Turchi risale quindi a domenica mattina. Pare che sia addirittura avvenuto senza i necessari nulla osta.

L’ennesima seduta saltata comunque non fa quasi più notizia. Fuori dai cancelli non vi era presenza alcuna, nemmeno di curiosi. Diversamente dalle precedenti occasioni non c'erano neppure le auto dei giocatori. Lungo via dello Stadio erano scomparsi anche gli striscioni di contestazione affissi sabato da mani ignote. Nulla è spesso più eloquente dell'indifferenza. Stavolta la mancata seduta non avviene per iniziativa dei giocatori ma dell’amministrazione comunale.

«Dal Comune ci è giunto un rimprovero perché avevamo aperto i cancelli del Turchi domenica. Sbagliando avevamo aperto i cancelli pur senza il nulla osta del Comune», trapela dalla Uisp, che gestisce il Turchi. Dalla Pistoiese emerge che il Comune ufficiosamente abbia fatto sapere al club di aver negato il permesso in quanto la richiesta della società di uso dell’impianto (tramite pec alle 8 di sabato) è avvenuta in modo tardivo. Che tra la Pistoiese e il Comune un fecondo dialogo sia lontano è la stessa società a renderlo palese con una frase del comunicato pubblicato ieri sui canali ufficiali. La Pistoiese «ribadisce di non aver mai richiesto alcun incontro al sindaco Alessandro Tomasi o ad altri esponenti politici».

Intanto nei capannelli degli sportivi il mantra è quello di sostenere a gran voce mister Luigi Consonni e la truppa. È lo stesso allenatore che descrive in modo esemplare il momento della Pistoiese: «Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di unico», ha sottolineato. Mercoledì si profila un clima da “tutti colpevoli” con qualche distinguo. È evidente a chiunque che a Corticella l’allenatore e la squadra abbiano compiuto un vero e proprio miracolo sportivo scendendo in campo senza allenamenti e tante preoccupazioni ma giocandosela in casa di una delle squadre più in forma. Sul sostegno della tifoseria continua a puntare il club: «Ringraziando ancora una volta la piazza orange per l'affetto e il sostegno riservati ai propri tesserati e collaboratori».

Detto ciò la società arancione afferma: «Si comunica che le trattative per la cessione delle quote della Us Pistoiese 1921 sono regolarmente in corso con gruppi seri e finanziariamente affidabili, nonostante le assurde e fantasiose ricostruzioni effettuate da alcuni organi di informazione». Non si chiarisce quali siano le riferite fantasiose ricostruzioni e a quali media siano attribuite, ma tant’è. Oggi alle 16 il Comune ha in programma un incontro con la Uisp, mentre resta un punto interrogativo dove si possa svolgere la seduta di allenamento (al Melani o al Turchi?). Una buona notizia è che il Lentigione, prossima avversaria, sia reduce da una sconfitta interna e quindi giù di morale. È interessante provare a capire a quale formazione il mister si affiderà per superarlo: Davì, Caponi, Costa e Diodato sono squalificati, La Monica domenica ha accusato un risentimento all’adduttore ed è in dubbio. Rientreranno Di Mino e Pertica. Un rebus il centrocampo in cui difficilmente sarà recuperato Silvestro. Si dovrà pescare a piene mani nella Juniores dove pare ci siano giocatori pronti a salire.


 

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