Gioco
Estra. Con Pesaro buona la rimonta, moscio l’approccio
Intanto si avvicina la gara con la Virtus Bologna
PISTOIA. La partita di domenica in relazione al percorso compiuto fin qui da Estra si può leggere come la sala degli specchi del luna park: una volta la figura è a grandezza naturale, altre volte smisuratamente più grande, oppure più piccola.
A prescindere dai singoli episodi che hanno determinato il risultato finale con scarto minimo di un punto – «l’unica cosa positiva» ha commentato Brienza, riferendosi in proiezione futura alla differenza canestri – quello che ha fatto arrabbiare maggiormente il coach è l’atteggiamento con cui la squadra è scesa in campo di fronte ad un avversario della stessa fascia: priva cioè della stessa attenzione e rabbia agonistica mostrata nelle precedenti partite.
Il recupero prodigioso (è rimasta dietro anche di 17 punti) è stato il segnale che la squadra riesce a trovare nuove risorse quando l’energia sembra finita; è altrettanto vero che non dovrebbero crearsi queste situazioni di affanno, specialmente sul parquet di casa contro avversari che hanno gli stessi obiettivi.
Se dalle sconfitte c’è sempre qualcosa da imparare, il film della gara ha mostrato anche buone cose: il rientro inaspettato di Hawkins dopo l’infortunio, protagonista di una difesa eccellente e con il solo rammarico che se avesse centrato uno dei cinque tiri oltre l’arco probabilmente racconteremo un esito diverso; l’intelligenza di Willis che quando non è entrato il tiro da fuori ha cercato l’uno contro uno con ottimi risultati.
E ancora il solito roccioso Wheatle, il sempre positivo Ogbeide sacrificato in panchina nel finale perché serviva un quintetto agile contro la velocità degli esterni di Pesaro.
Moore ha disputato una partita eccellente nella prima parte: nella seconda ha battibeccato con Visconti ed ha perso lucidità in alcuni momenti, soprattutto sulla pressione difensiva: un trattamento a cui dovrà abituarsi perché sarà sempre così, anche se servirebbe anche una maggiore attenzione sui contatti da parte di chi gestisce il fischietto. Blakes è stato decisivo nel recupero finale, a dimostrazione della faccia tosta che possiede.
Il campionato è questo, non sempre le cose vanno come si è programmato perché la qualità degli avversari è sempre altissima, ed è necessario ricordare qual era il punto di partenza dei biancorossi due mesi e mezzo fa.
E a proposito di qualità, sabato sera (ore 20) al PalaCarrara arriva la Virtus Segafredo Bologna, una delle squadre più forti del campionato e d’Europa.
Test affascinante e durissimo per il quale c’è già un’attesa altissima.La prevendita comincia oggi alle 18 sul sito Etes. Il botteghino per la vendita fisica aprirà venerdì 22 dicembre dalle 17,30 alle 19,30 e sabato mattina dalle 9 alle 13 e poi dalle 15 a inizio partita.
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