Gioco
Pistoiese contro rumors e assenti tiene il passo valorizzando i giovani
Dopo lo 0-0 col Corticella il Ravenna è a +6 ma campionato aperto
PISTOIA. Non è arrivato il successo fuori casa come accadde a Prato a coronare una settimana allucinante, ma un pareggio su un campo difficile contro un’avversaria tosta.
Come avvenuto ad Agliana e in casa con il Borgo San Donnino, la Pistoiese anche domenica ha disputato la partita contro il Corticella in superiorità numerica sullo 0-0 fin dai primi minuti di gara. Nelle precedenti occasioni era arrivata la vittoria, stavolta un pari. In qualche modo le decisioni arbitrali quasi come per un disegno del destino hanno ripagato gli arancioni della “diaspora” nella rosa.
Fatto sta che anche contro l’ostico Corticella, che quest’anno non aveva mai pareggiato ma solo vinto o perso, si è registrata una commovente prestazione della squadra, nonostante una settimana allucinante fatta di recessi di contratto, cessioni, cordate interessate all’acquisto e appuntamenti saltati sul più bello. Impossibile non accorgersi che mister Luigi Consonni sia un gran motivatore, oltre che bravo tecnico, e l’ormai ex diesse Gianni Rosati di aver acquistato giocatori di qualità: a parte Trotta, tutti gli altri in rosa sono stati selezionati dal direttore sportivo, compresi Macrì e Caponi ingaggiati l’anno scorso. Inoltre da copertina, nonostante operi nell’ombra e tra mille problemi, si conferma il duo Filippo Baragli-Raniero Calliari, i quali meritano un plauso per il lavoro svolto nel settore giovanile. Impossibile non dimenticare il capolavoro Di Biase, che non solo ha contribuito in modo decisivo alla rimonta della scorsa stagione, ma è stato pure un energetico alimento per le casse societarie di quest’anno.
Non finisce qui. A Corticella, complici le assenze, si sono messi in mostra il difensore Matteo Beconcini e l’attaccante Eric Fiaschi, alfieri della squadra Juniores, entrambi classe 2005. In ogni caso la classifica del girone di Serie D vede il Ravenna salire a +6 in testa, ma le altre inseguitrici segnare il passo. Se dovesse risolversi positivamente l’annunciato “profondo restyling societario”, la squadra in modo stoico riesce a tenere a galla la stagione gettando il cuore oltre l’ostacolo.
I tifosi sperano che si sblocchi la trattativa con Tighe Noonan e Alessandro Enginoli, due imprenditori che sembrerebbero vicini a mettere mano sul club arancione. Intanto hanno già individuato i colpevoli dello status quo, come si evince dagli striscioni in parte rimossi che campeggiavano sabato lungo via dello Stadio.
Tornando al calcio giocato, incombe la partita contro il Lentigione che si disputerà sul gibboso terreno dello stadio Melani mercoledì alle 14,30, turno infrasettimanale pomeridiano. La Pistoiese dovrà affrontare la partita senza gli squalificati Davì, Diodato, Caponi e Costa. Gli avversari, che non va dimenticato rappresentano una frazione di duemila anime del comune di Brescello (il paese di “Don Camillo”), domenica hanno subito una sconfitta interna contro il Fanfulla e vantano gli stessi punti della Pistoiese (27), che significano il settimo posto della graduatoria a pari merito. Il match è dunque uno spareggio in questa fase della stagione.
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