Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese, di nuovo niente allenamento. Sale l’incertezza

di Stefano Baccelli
Pistoiese, di nuovo niente allenamento. Sale l’incertezza<br>

Intanto si rincorrono voci sulla vendita del club

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PISTOIA. Il mercoledì è stato tale e quale al martedì: niente allenamento all’aperto per la Pistoiese. Giocatori che arrivano puntuali, ma non escono in tuta di ordinanza per recarsi al Turchi, ma in borghese per tornare alle macchine. Tira aria di protesta, inutile girarci intorno. Dal club nulla trapela. Si fa strada l’ipotesi che sia vicina la svolta societaria, ovvero il passaggio di tutte o una parte le quote del pacchetto azionario.
La gente mormora che un emissario dei nuovi acquirenti, descritti come molto facoltosi, si sia presentato venerdì al circolo del tennis per consumare un caffè insieme ad un dirigente. Pare si chiamasse Andrea, ma fosse solo un portavoce. Fa strano che una trattativa così delicata possa diventare in questo modo di dominio pubblico come se qualcuno avesse interesse a farlo sapere. Se davvero ci fosse un passaggio di quote sarebbe il secondo in meno di un anno. Qualcosa intanto aleggia nello spogliatoio: «Se ci comprano questi la Pistoiese per sei anni non avrà problemi».

Maurizio De Simone, che manca da Pistoia da domenica sera, pare che ieri mattina fosse ad Avellino per partecipare ad un funerale. Lui non parla di cessione immediata, ma di essere aperto ad imprenditori che credano nel progetto e siano giudicati seri. Quindi non ci sono smentite, anche se in molti non si sa perché sostengono che i “nuovi” pretendano di non entrare in gioco fino al prossimo mese. De Simone ha promesso che sarebbe arrivato a Pistoia nel tardo pomeriggio per presenziare al Memorial Frustalupi, ma ieri verso le 15 i primi giocatori avevano abbandonato lo spogliatoio ed erano tornati a casa.

Si vocifera che alcuni di loro siano intenzionati o addirittura abbiano già chiesto di rescindere. Gli ultimi ad andarsene verso le 16 sono stati gli infortunati Davì e Silvestro, che probabilmente hanno svolto una seduta fisioterapica. Nel capannello fuori dallo spogliatoio non si nota la presenza di rappresentanti della tifoseria organizzata, niente segni di contestazione. Sembra che la squadra sarà regolarmente in campo contro il Corticella, in una situazione che assomiglia parecchio ai giorni che hanno preceduto la vittoriosa trasferta di Prato. Quella volta ci fu il faccia a faccia tra giocatori e proprietà, stavolta l’incontro potrebbe esserci oggi. La squadra in ogni caso è ben allenata e ben preparata come si è notato dalle recenti prestazioni.
Se si chiariranno gli aspetti che provocano lo stato di agitazione, gli avversari degli arancioni dovranno fare attenzione a non correre nello stesso errore che commise il Prato, pensando di trovare un’avversaria remissiva. In terra emiliana sarà assente Pertica, squalificato per somma di ammonizione, rientra invece dalla squalifica Chiesa.

Da monitorare le condizioni di Silvestro e Davì che comunque sembrano verso la completa ripresa. Più avanti il capitano. Se Davì non dovesse farcela potrebbe essere in lizza per la fascia Andrea Caponi.

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