Gioco
La Pistoiese prepara la trasferta di Corticella puntando sui giovani
Beconcini e le “quote” 2005 hanno dato un buon apporto domenica
PISTOIA. Oggi pomeriggio la Pistoiese torna ad allenarsi in vista dell’insidiosa trasferta di domenica prossima a Corticella, angolo di Bologna in cui si fa calcio con allegria, lontano dalle tensioni.
I prossimi avversari degli arancioni possono infatti contare sull’amorevole cornice del centro sportivo Biavati, dove giocano le gare casalinghe. Chi conosce questa realtà sa benissimo che si tratta di un’oasi di convivenza civile. Qui vige ancora la possibilità di avvalersi dell’apporto di forze economiche locali. E si prova a promuovere lo sport come ispiratore di amicizia e condivisione senza rinunciare a far calcio in modo professionale. Tutto ciò a prescindere dai limiti e lacune di un torneo anomalo come la D dove il semiprofessionismo cozza con il dilettantismo a cominciare dalle sue regole. I tifosi arancioni hanno sperimentato le insidie del match sulle rive del Navile l’anno scorso quando arrivando in massa forti di otto vittorie consecutive (quelle del record di Consonni) tornarono a casa con il fardello di una sconfitta per 2-1.
Quello non fu un semplice campanello di allarme. Si ricordi per esempio l’uscita del campo al 30’ di Barzotti per infortunio non sostituito adeguatamente da Martin Gomez (che fallì il goal del pareggio) retaggio del mancato rafforzamento al mercato di dicembre. Da ricordare che nella circostanza l’ultimo ad arrendersi fu capitan Caponi autore di un gol di testa a tempo scaduto quando era rimasto l’unico a crederci. Da quella sconfitta la Pistoiese faticò a riprendersi e alla fine fu costretta a gettare la spugna nel testa a testa con la Giana Erminio per il subitaneo ritorno nei professionisti. Era il 6 aprile di quest’anno. Qualche settimana dopo gli arancioni ospitarono al Melani i bolognesi negli inutili playoff perdendo ancora per 2-1.
Stavolta la Pistoiese vive una situazione simile per essendo un momento della stagione differente. La squadra ha una rosa formata in gran parti da giovani emergenti. Corticella potrebbe rappresentare un test probante, ma il girone consiglia la prudenza: tutti vincono e perdono con tutti. È impossibile qualsiasi lettura preventiva. In ogni caso nelle ultime gare la squadra bolognese (terza in classifica con un punto in più della Pistoiese) ha dimostrato la sua forza prima in trasferta contro l’Imolese, con una vittoria per 0-1, e successivamente in casa contro il Certaldo, dove ha dominato il campo vincendo per 3-0. Domenica nuovo successo esterno sbancando Fidenza con un secco 2-0.
In attesa di Corticella ci sarà una settimana di lavoro per gli uomini di Consonni che a parole seguono con distacco le vicende societarie. Come è apparso chiaro nella gara pareggiata contro il Sant’Angelo la Pistoiese avrebbe necessità di rinvigorire la rosa, ma al momento parlare di mercato è particolarmente difficile. Consonni intanto si è dimostrato un formidabile pompiere oltre che tecnico capace. Privato di sei giocatori da decisioni del club, ne ha persi altri tre: Chiesa per squalifica, Davì e Silvestro per infortunio. Eppure non si è scomposto: a centrocampo fiducia al 2004 Costa, dietro via libera ad un esordiente assoluto: Beconcini. E finale con tre 2005 in campo: Goffredi, Diodato e Fiaschi.
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