Gioco
Una Pistoiese schiacciasassi vince in inferiorità numerica
Arancioni subito avanti con Trotta giocano un tempo in 10 contro 11
PISTOIA. Partita tutta cuore e sofferenza per la Pistoiese che porta via dal “Guazzelli” di Cerro al Lambro un prezioso successo. Quinto risultato utile consecutivo per gli arancioni che sbloccano la gara in apertura con Trotta, resistono per tutto il secondo tempo in inferiorità numerica dopo il rosso rimediato da Chiesa e raddoppiano al 36’ con una magistrale punizione di Chrysovergis. Nel finale la rete di Macnì fissa il risultato sull’1-2.
È una Pistoiese cinica, che sblocca la gara subito al 3’ alla prima occasione utile: Caponi dalla tre quarti pesca tutto solo soletto sulla destra Diodato che ha il tempo e lo spazio per calibrare un cross al centro per Trotta che trova la rete dello 0 a 1 trovando l’angolino giusto alle spalle di Manfrin. Al quarto d’ora primo acuto del S. Giuliano sugli sviluppi di un corner, con l’ex di turno Solerio a provare la conclusione di testa sul secondo palo, la palla finisce lentamente fuori prima che Brogno riesca ad impattarla. Gli Orange sfiorano i raddoppio verso il 40’. Palla a due da centrocampo battuta da Caponi a servire per vie centrali Diodato, l’attaccante è bravo a resistere alla marcatura di Bruzzone e provare il proverbiale gol della domenica con un tiro a giro da fuori area che purtroppo si stampa sull’incrocio dei pali. All’8’ della ripresa l’episodio che potrebbe pesare in negativo sulla gara degli ospiti, con l’espulsione rimediata da Chiesa (già ammonito nel corso del primo tempo) per un fallo ai danni di Deiana sulla tre quarti. Corre ai ripari mister Consonni che dopo pochissimo inserisce Goffredi per Nardella, con il subentrato che va ad affiancare Salto al centro della difesa, mentre capitan Pertica continua a presidiare la fascia destra e Chrysovergis sulla corsia sinistra. Prime mosse tattiche anche per mister Ciceri che mette Maknì e Qeros al posto di Palesi e Brogno. Lombardi a trazione completamente anteriore e Pistoiese costretta a difendersi. Mancano venti minuti alla fine del match e Valentini fra i pali compie un autentico miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Macnì. Il guantone dell’estremo pistoiese manda in corner un tiro-cross insidioso di Bruzzone, è un vero e proprio assedio quello del S. Giuliano, mentre i ragazzi di Consonni non possono far altro che affidarsi al contropiede: al 36’ scorribanda sulla destra di Diodato che conquista punizione dal limite, della battuta si incarica Chrysovergis che disegna una parabola potente e imprendibile per Manfrin che non può evitare il raddoppio ospite, un vero e proprio miracolo per come si erano messe le cose. Nuovo intervento decisivo pochi istanti più tardi di Valentini sul solito colpo di testa ravvicinato di Macnì, i locali però stentano a riorganizzarsi dopo aver subito la rete dello 0 a 2.
Nel finale di gara Beconcini da destra vede un varco e serve in profondità La Monica, l’attaccante riceve palla e a tu per tu col portiere spreca la chance dello 0 a 3 facendosi intercettare il tiro da Manfrin. Nel finale Macnì riesce finalmente a piegare la resistenza di Valentini andando in rete da corner, ma è l’ultima emozione di un match che regala alla Pistoiese la settima vittoria in campionato.
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