Sicurezza
Pistoiese, il pari è servito
Arancioni salvati da due prodezze del portiere Valentini, poca lucidità sotto porta. Consonni: «Penalizzati dai cattivi rimbalzi sul terreno di gioco impraticabile»
PISTOIA. Finisce a reti bianche. Alla fine la Pistoiese può ringraziare il suo numero uno Mattia Valentini, che compiendo due autentiche prodezze evita agli arancioni la sconfitta. Di contro l’estremo difensore lodigiano Libertazzi non effettua interventi così difficili, tranne una parata nel primo temo su Di Mino.
Con onestà intellettuale Albertini, mister dei lombardi nel dopo partita dichiara: «Ad essere sincero il pareggio mi soddisfa», segno che il risultato sia da considerare equo. La Pistoiese è apparsa compatta e determinata ma poco incisiva. La squadra di Consonni ha dato il massimo ma la lucidità sotto porta è spesso risultata una chimera, nonostante che sulla carta il suo attacco con Macrì e Trotta sembri rinforzato. «I rimbalzi impropri del pallone ci hanno penalizzato», si giustifica Consonni. Il campo - va detto - era comunque lo stesso in cui giocava il Fanfulla.
Stavolta gli episodi favorevoli non hanno spianato la strada alla Pistoiese come era successo nelle ultime vittorie: una (a Prato) agevolata da un rigore (peraltro netto) al primo minuto, l’altra (contro il Borgo San Donnino) giocando 75 minuti in superiorità numerica. «La direzione arbitrale non mi è piaciuta – afferma Consonni nel dopo partita. Avevo recuperato a bordo campo un pallone – prosegue – che un giocatore del Fanfulla aveva gettato via. Il direttore di gara ha ammonito me».
La gara. Consonni non può schierare Davì e Silvestro infortunati. Al loro posto giocano Pertica e Costa. Albertini deve rinunciare a Bove. Le due squadre si assomigliano nell’atteggiamento. Entrambe sprecano pochi palloni in fase di costruzione. Ne scaturisce uno spettacolo godibile come raramente succede di osservare in Serie D. I duelli pur essendo ruvidi e decisi, sono sostanzialmente corretti. Finalizzati a ripartire con giocate di un certo pregio. La Pistoiese appare determinata a cercare il dominio, mentre il Fanfulla non solo si difende con grandissimo ordine, ma riparte dal basso con qualità e in bello stile. Ad una squadra in cerca di un filotto di vittorie come la Pistoiese, risponde una compagine che non ha mai conosciuto sconfitte esterne.
La prima occasione è per i padroni casa al 12’. Trotta recupera in pressing alto un pallone e appoggia in area per Diodato che non arriva all’appuntamento per l’uscita pronta di Libertazzi. Al 21’ ancora Pistoiese pericolosa con un colpo di testa fuori di Chiesa. È una fase in cui gli arancioni attaccano in modo veeemente. Il Fanfulla però si difende senza affanni. Nel momento migliore di Pertica e compagni il Fanfulla confeziona due colossali palle goal. Al 31’ è Chiesa a salvare d’istinto una conclusione a botta sicura di Bettoni dopo una respinta di Valentini. Al 32' è l’estremo difensore della Pistoiese a salvare la propria porta su una conclusione velenosa di Suardi. Al 37’ Libertazzi compie sullo sgusciante Di Mino il suo intervento più difficile smanacciando d’istinto una bella conclusione.
La ripresa vede la Pistoiese ancora arrembante ma meno precisa nelle giocate in mezzo al campo. Le occasioni latitano, le sostituzioni non cambiano il trend e i taccuini restano vuoti fino a 78’ quando il Fanfulla potrebbe regalarsi un inatteso blitz a Pistoia. Valentini però compie un autentico miracolo per impedire ad una splendida conclusione di Premoli di gonfiare la rete.
Gli ultimi tentativi piuttosto velleitari sono di marca pistoiese: 81’ La Monica spalle alla porte prova a far male dal limite ma trova il muro della difesa. All’87’ Chiesa raccoglie di testa un traversone di Caponi su palla inattiva, ma la sfera si spegne sul fondo.
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