Toscana
Al Turchi si rivede Davide Macrì. La Pistoiese corteggia Sighinolfi
Il fantasista, che si era accasato alla Romana Fc, sostituirà Ferrandino
PISTOIA. Ieri la Consonni band si è allenata al Turchi bruciando le tappe per arrivare carica all’ormai imminente derby contro il Prato. La novità, si fa per dire, è stata la presenza al Turchi del figliol prodigo Davide Macrì.
Il fantasista quest’anno si era accasato alla Romana Fc, che milita nel girone G della serie D dove attualmente occupa il tredicesimo posto. Pure lui come Caponi nel Livorno non giocava con regolarità e da tre turni era fuori rosa. Il suo tesseramento per la Pistoiese appare più che scontato. Al suo posto era stato chiamato Ferrandino e quindi adesso per l’estroso laziale le porte sembrano spalancate.
Si conferma la linea di De Simone, oltre che su Trotta di puntare sui cavalli di ritorno. Macrì avrà così modo di riscattare il gestaccio commesso a Scandicci a due giornate dal termine l’anno scorso quando per un calcione a un avversario a gara finita fu squalificato per tre turni lasciando la squadra al suo destino nel momento in cui poteva giocarsi le ultime chance per provare a vincere il campionato.
Adesso invece pare pronto a far fronte comune con il redivivo Caponi, Davì e soldatino Pertica per provare una nuova rimonta. Nell’aria intanto c’è un ulteriore ritorno, quello di Sighinolfi, che la Pistoiese ha avvicinato, senza per adesso aver ricevuto il sì dal giocatore.
Macrì di appresta a riprendersi la maglia numero 10 lasciata da Ferrandino, così come successo a Caponi che si è ripreso il numero 8.
Suggestioni. Intanto il mister arancione a Prato dovrà fare a meno dell’apporto di Florentine, il quale sarà chiamato a un impegno con la Nazionale giovanile francese. Sulla carta sarebbe potuto essere il sostituto naturale di Marquez, ormai ex arancione. Diciamo sulla carta perché il francese non è mai sembrato un’opzione gradita al tecnico, tanto è vero che lo stesso Florentine in conferenza stampa dopo il suo goal decisivo contro il Progresso nella gestioni Manoni dichiarò che con Consonni c'erano state delle incomprensioni.
Giocoforza è ipotizzabile che l’allenatore della Pistoiese ricorra a Trotta fin dal primo minuto come terminale offensivo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
