Gioco
La Fabo si fa rimontare da Avellino. Poi Carpanzano firma il colpaccio
I termali avanti per lunghi tratti staccano la spina nel finale, vincono al fotofinish
AVELLINO. Vince con qualche affanno di troppo la Fabo Herons Montecatini sul parquet della Del Fes Avellino. Dopo un primo tempo praticamente perfetto dei giocatori di coach Federico Barsotti, qualche errore di troppo negli ultimi quindici minuti favorisce la rimonta degli irpini che arrivano a giocarsela punto a punto.
Le squadre iniziano la partita con la stessa scelta difensiva: cambiare sistematicamente sui blocchi avversari. Burini interpreta perfettamente la situazione nei primi possessi offensivi di Avellino, trovando canestri e assist a iosa. Tante palle perse e spaziature non eccelse per la Fabo valgono un primo allungo dei padroni di casa sul 10-3. Montecatini registra la difesa e parte la rimonta: a due minuti dalla fine un canestro con fallo subito e libero segnato di Dell’Uomo vale il primo vantaggio sul 15-16, la Fabo chiude il quarto con un parziale di 1-11. La reazione di Avellino non è prorompente, merito della marcatura asfissiante degli esterni ospiti che trovano anche fluidità offensiva. La palla gira veloce in attacco e quando Chiera trova la sua seconda tripla della gara il punteggio è sul 17-29. I padroni di casa trovano qualcosa di costruttivo solo da Burini, ma i suoi compagni sono freddi ai liberi. È solo la percentuale non eccelsa dall’arco della Fabo a tenere in partita Avellino, all’intervallo lungo il divario è di +13.
Il riposo raffredda le mani di Montecatini, mentre il palazzetto si scalda dopo un paio di errori. Così Avellino risale la china e si porta a -6. Nel momento di maggiore difficoltà si sveglia Chiera, che trascina i suoi compagni con sei punti di fila fondamentali per fermare il parziale locale. La difesa torna a registrarsi: quattro recuperate di fila fanno da base per il massimo vantaggio di +15. Negli ultimi due minuti di terzo quarto, però, Montecatini colleziona due errori dall’arco e due palle perse: Avellino non si lascia scappare l’occasione e si riporta sul -8. L’inizio di ultima frazione è teso. I termali giocano a ritmo basso e sbagliano tiri aperti, ma anche Avellino ha seri problemi nel segnare. Gli animi si scaldano dopo tre minuti, quando Carenza si fa fischiare un fallo antisportivo che vale l’espulsione. La partita viaggia sui cavi dell’alta tensione: Natali e Carpanzano segnano due triple ma sono gli unici punti per la Fabo; i padroni di casa non mollano grazie ai tanti falli che guadagnano in area. Con Chiera fuori per falli e l’attacco fermo, Carpanzano si prende un tiro importantissimo a 90 secondi dalla fine e lo segna, mentre Avellino sbaglia un’occasione clamorosa per il pareggio. I due coach scelgono di usare il fallo sistematico negli ultimi secondi, Natali fa 1/2 ai liberi ma Burini tira corta la tripla che avrebbe regalato la vittoria ad Avellino.
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