Il Tirreno

Pistoia

Il derby

È il giorno di Montecatini-Ponte. Un derby per sognare in grande

di Roberto Grazzini
È il giorno di Montecatini-Ponte. Un derby per sognare in grande<br>

Allo stadio Mariotti l’anticipo di cartello del girone A di Eccellenza

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PISTOIA. Dopo la devastante alluvione che ha messo in ginocchio la nostra regione ed il doveroso stop di tutti i campionati dilettantistici, il football del Granducato prova a tornare alla normalità con la disputa dell’anticipo del girone A di Eccellenza che questo pomeriggio (ore 14,30) metterà di fronte allo stadio “Daniele Mariotti” i padroni di casa del Montecatini ed i vicini ospiti del Ponte Buggianese.

Di fatto, si tratta dell’unico derby fra squadre pistoiesi previsto in questo raggruppamento. Dunque forti motivazioni, tanta storia e tanto “campanile” anche se è senz’altro riduttivo asserire che in palio c’è solo la mera supremazia sul proprio territorio dell’una o dell’altra franchigia. È invece un confronto, e lo dicono i numeri, dove chi vince può davvero sognare in grande.

Il Montecatini (punti 13), quinto della fila, ha due lunghezze e due posizioni di vantaggio sul Ponte Buggianese, settimo della fila a quota 11. Entrambe le squadre, in sofferenza sui calci piazzati altrui vengono da due risultati positivi di fila che hanno prodotto il medesimo bottino (4 punti ciascuno).

Riguardo l’aspetto realizzativo solo il Fratres Perignano, una delle tre battistrada, ha fatto meglio (17 centri) dei termali di Leonardo Tocchini, a bersaglio 14 volte. Di contro, il Ponte è la squadra che ha inanellato il maggior numero di segni X, perdendo una sola volta (e immeritatamente) nella trasferta di Pontremoli contro la Massese. Tabelle e statistiche a parte si preannuncia una bella battaglia agonistica fra due schieramenti che sotto il profilo tattico dovrebbero mantenere i rispettivi assetti.

Sicuramente, ma non è certo una novità, le scelte del lucchese Tocchini, votato al 4-2-3-1, saranno ancora una volta condizionate dai tanti infortuni. In infermeria restano infatti, Isola, susini, Rinaldi, Del Carlo, Volpi e Gega. I recenti movimenti in entrata comunque danno buone garanzie a cominciare dal portiere Citti, ex di turno, pronto al debutto con la nuova casacca. Nella difesa a quattro giocheranno da sinistra Lucchesi, Torracchi Fedi ed uno fra le quote Fanti e Anut. Se quest’ultimo partirà dalla panchina, in mediana salirebbero le quotazioni di Alessiani a fianco a Verardi, con Gersi Bibaj regista. meno dubbi in attacco, reparto in cui al momento Dingozi, Ba e Bacci sembrano inamovibili con Rosati pronto a dare una mano alla bisogna.

Sul fronte opposto, il fiorentino Gutili ha recuperato a pieno alcune pedine dello scacchiere biancorosso ma dovrà fare ancora a meno del prezioso apporto del perno difensivo Chelini come pure del generoso puntero, pontigiano doc, Sali. Assenze che lasceranno immutato il consueto e duttile 3-5-2 dove c’è da capire chi sarà schierato a fianco di Nardi. Sull’asse mediana i prescelti dovrebbero essere Zocco Giannini e Gianotti con i due ex biancocelesti Martinelli e Granucci a sgroppare sulle fasce un tempo amiche. Proclamata dalla società termale la giornata biancoceleste, Ragion per cui gli abbonamaenti non saranno validi.

 

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