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Pistoia

Aglianese, la bomba dopo il pari: «Non giochiamo più al Bellucci»

di Chiara Capecchi
L’esultanza di Marino dopo il pareggio (foto studio Nucci)
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L’esultanza di Marino dopo il pareggio (foto studio Nucci)

Il presidente Fossati e il dirigente Taccola: siamo abbandonati dalle istituzioni

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AGLIANA. Un punto a testa per Aglianese e Ravenna: è questo quanto sancito dalla sfida tanto attesa giocata nel pomeriggio di ieri. I ragazzi di Baiano sono riusciti così a muovere la classifica e a non interrompere la propria striscia di risultati utili consecutivi.

L'incontro si è disputato, come è consuetudine, sul terreno del Bellucci, ma tale aspetto potrebbe presto cambiare: «Credo che questa sia stata l'ultima partita, o forse la penultima, giocata qui ad Agliana – ha detto nel dopo gara il direttore operativo dell'Aglianese, Fabio Taccola – la situazione in cui siamo a livello logistico non ci consente, per come deve esprimersi la squadra, di restare ancora. Credo che andremo altrove: abbiamo avuto confronti con l'amministrazione e con chi gestisce i campi con i quali non vogliamo entrare in polemica, ma qua non è più casa nostra».

E per evidenziare come la società sia unita su questa linea è arrivato anche l'intervento del presidente neroverde, Fabio Fossati: «Stiamo valutando di andare a giocare in altri stadi – afferma – vedremo nei prossimi giorni quello che verrà fuori, ma la decisione sembra abbastanza scontata. Al momento siamo nomadi, perché non abbiamo una struttura dove poterci allenare, né uno stadio dove poter giocare». In Comune fischieranno delle orecchie.

Tornando al calcio giocato l'incontro ha regalato molte emozioni agli spettatori: è stato Sabbatani per gli ospiti a mettere a segno la prima rete del pomeriggio, con il pareggio di Marino che è arrivato nella fase finale della seconda frazione di gioco.

Le due compagini iniziano la contesa affrontandosi a viso aperto. Al 14' è il Ravenna che passa in vantaggio: Tirelli scocca una conclusione verso la porta neroverde, Aiolfi intercetta la sfera senza riuscire a trattenerla e Sabbatani è il più rapido di tutti ad avventarsi sulla respinta. Il numero nove giallorosso mette la palla in fondo al sacco e porta così la formazione emiliano-romagnola sullo 0-1. È nella ripresa che i ragazzi di Baiano provano a rendersi pericolosi: al 75' Maloku colpisce di testa su un cross preciso effettuato da Grilli, ma l'estremo difensore ravennate compie un balzo alla propria destra e devia in calcio d'angolo. Ma la pressione della squadra toscana si alza sempre di più ed arriva così la rete del pareggio: all'85' è Marino, con una conclusione potente dal centro dell'area di rigore, a trafiggere Cordaro portando il risultato sull'1-1. Il finale di partita è palpitante, con i padroni di casa costretti a giocare in dieci uomini i sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara a causa dell'espulsione di Pupeschi per doppia ammonizione. Gli assalti del Ravenna vengono tuttavia respinti anche grazie ad un super Aiolfi.

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