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Pistoia, un terzo quarto da incubo: Brescia passa al PalaCarrara

di Luca Bonistalli
Pistoia, un terzo quarto da incubo: Brescia passa al PalaCarrara<br>

Prima parte di marca lombarda, poi i biancorossi si riavvicinano ma le bombe di Della Valle (26 punti) affondano le speranze di Pistoia

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PISTOIA. Della Valle spacca la partita alla fine del terzo quarto con la specialità della casa, il tiro oltre l’arco (5/9, con 26 punti totale in 29 minuti, imprendibile). L’Estra Pistoia per la prima volta in questa stagione non riesce a star dietro all’avversaria, squadra davvero competitiva in ogni ruolo; l’ultimo quarto è stato gestito dalla Germani senza particolari difficoltà.

Estra è uscita comunque fra gli applausi dei suoi tifosi, mostrando il solito atteggiamento positivo anche nei momenti di difficoltà. Due gli aspetti principali: in primo luogo c’è un deficit di esperienza evidente (furbizia, scaltrezza o cinismo chiamatelo come volete) dimostrato soprattutto a sei secondi dalla fine del secondo quarto quando con Pistoia in difesa senza aver raggiunto il bonus è stato concesso un tranquillo coast to coast a Christon che ha segnato senza difficoltà e senza il tentativo di fermarlo con un fallo. Brienza è tornato negli spogliatoi con la faccia tra le mani urlando parole non riferibili. Poi c’è anche la sfortuna, quella autentica: Varnado nell’ultimo quarto dopo una stoppata è finito contro il tavolo del personale delle statistiche ed è caduto male sulle caviglia sinistra: è rimasto in panchina e al termine è uscito a fine partita portato a braccia negli spogliatoi. Oggi ne sapremo di più.

In tutto questo, contro una squadra davvero ben organizzata, l’Estra è stata sempre di rincorsa senza mai perdersi d’animo: la partenza sprint di Brescia (3-8; 5-10; 5-14) ha messo subito pressione ai biancorossi; mostrando un Moore piuttosto nervoso, e una percentuale al tiro molto bassa. Alla fine gran parte della differenza è stata lì: Brescia ha chiuso con 11/23 oltre l’arco; Pistoia 7/22. Differenza non da poco. Era attesa una buona prestazione difensiva è quella c’è stata. Sotto questo aspetto è stata probabilmente la miglior partita finora, Brescia ha catturato 5 rimbalzi in più ma fino al terzo quarto, cioè con la partita ancora in equilibrio, c’era sostanziale parità e in difesa tutti i giocatori pistoiesi sono stati attenti e reattivi.

Pistoia è stata sempre sui talloni degli avversari (14-26; 24-28) riuscendo però a riportarsi sotto e tenere viva la gara. Dicevamo delle ingenuità: a parte quella di cui si è parlato, alcuni passaggi sono stati troppo molli e telefonati; Ogbeide (partita discreta alla fine, 19 punti e 8 rimbalzi) ha sbagliato una facile schiacciata ma dopo alcune incertezze di troppo ha corretto la sua gara. Willis ha svolto il suo compito, risultando il miglior realizzatore con 21 punti e una buona percentuale da tre. Hawkins rimane ancora un oggetto misterioso: ha litigato con il canestro (0/4 da tre, dovrebbe essere il suo pane) e stasera a differenza di altre partite il suo apporto è stato sostanzialmente nullo.

«Non posso rimproverare niente ai miei giocatori», ha detto Brienza in sala stampa, e su questo nessuno può dire nulla. La partita è rimasta equilibrata, sempre con Brescia in vantaggio, arrivato a meno 3 nel terzo quarto grazie ai tiri da tre di Willis (42 - 48, 47-50) prima dello show di Della Valle che ha riportato subito a distanza di sicurezza la sua squadra (47-56; 48-59). Estra ha accusato la fatica e l’ultimo quarto è stato gestito bene da Brescia con Pistoia che comunque ha mantenuto alto l’agonismo. I risultati della giornata non hanno modificato la classifica della zona bassa. Domenica Estra giocherà a Brindisi una gara abbastanza delicata contro un gruppo che a sorpresa si trova ancora a zero punti.

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