Toscana
Pistoia, un terzo quarto da incubo: Brescia passa al PalaCarrara
Prima parte di marca lombarda, poi i biancorossi si riavvicinano ma le bombe di Della Valle (26 punti) affondano le speranze di Pistoia
PISTOIA. Della Valle spacca la partita alla fine del terzo quarto con la specialità della casa, il tiro oltre l’arco (5/9, con 26 punti totale in 29 minuti, imprendibile). L’Estra Pistoia per la prima volta in questa stagione non riesce a star dietro all’avversaria, squadra davvero competitiva in ogni ruolo; l’ultimo quarto è stato gestito dalla Germani senza particolari difficoltà.
Estra è uscita comunque fra gli applausi dei suoi tifosi, mostrando il solito atteggiamento positivo anche nei momenti di difficoltà. Due gli aspetti principali: in primo luogo c’è un deficit di esperienza evidente (furbizia, scaltrezza o cinismo chiamatelo come volete) dimostrato soprattutto a sei secondi dalla fine del secondo quarto quando con Pistoia in difesa senza aver raggiunto il bonus è stato concesso un tranquillo coast to coast a Christon che ha segnato senza difficoltà e senza il tentativo di fermarlo con un fallo. Brienza è tornato negli spogliatoi con la faccia tra le mani urlando parole non riferibili. Poi c’è anche la sfortuna, quella autentica: Varnado nell’ultimo quarto dopo una stoppata è finito contro il tavolo del personale delle statistiche ed è caduto male sulle caviglia sinistra: è rimasto in panchina e al termine è uscito a fine partita portato a braccia negli spogliatoi. Oggi ne sapremo di più.
In tutto questo, contro una squadra davvero ben organizzata, l’Estra è stata sempre di rincorsa senza mai perdersi d’animo: la partenza sprint di Brescia (3-8; 5-10; 5-14) ha messo subito pressione ai biancorossi; mostrando un Moore piuttosto nervoso, e una percentuale al tiro molto bassa. Alla fine gran parte della differenza è stata lì: Brescia ha chiuso con 11/23 oltre l’arco; Pistoia 7/22. Differenza non da poco. Era attesa una buona prestazione difensiva è quella c’è stata. Sotto questo aspetto è stata probabilmente la miglior partita finora, Brescia ha catturato 5 rimbalzi in più ma fino al terzo quarto, cioè con la partita ancora in equilibrio, c’era sostanziale parità e in difesa tutti i giocatori pistoiesi sono stati attenti e reattivi.
Pistoia è stata sempre sui talloni degli avversari (14-26; 24-28) riuscendo però a riportarsi sotto e tenere viva la gara. Dicevamo delle ingenuità: a parte quella di cui si è parlato, alcuni passaggi sono stati troppo molli e telefonati; Ogbeide (partita discreta alla fine, 19 punti e 8 rimbalzi) ha sbagliato una facile schiacciata ma dopo alcune incertezze di troppo ha corretto la sua gara. Willis ha svolto il suo compito, risultando il miglior realizzatore con 21 punti e una buona percentuale da tre. Hawkins rimane ancora un oggetto misterioso: ha litigato con il canestro (0/4 da tre, dovrebbe essere il suo pane) e stasera a differenza di altre partite il suo apporto è stato sostanzialmente nullo.
«Non posso rimproverare niente ai miei giocatori», ha detto Brienza in sala stampa, e su questo nessuno può dire nulla. La partita è rimasta equilibrata, sempre con Brescia in vantaggio, arrivato a meno 3 nel terzo quarto grazie ai tiri da tre di Willis (42 - 48, 47-50) prima dello show di Della Valle che ha riportato subito a distanza di sicurezza la sua squadra (47-56; 48-59). Estra ha accusato la fatica e l’ultimo quarto è stato gestito bene da Brescia con Pistoia che comunque ha mantenuto alto l’agonismo. I risultati della giornata non hanno modificato la classifica della zona bassa. Domenica Estra giocherà a Brindisi una gara abbastanza delicata contro un gruppo che a sorpresa si trova ancora a zero punti.
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