Gioco
Pistoiese in campo a San Sepolcro aspettando il colpo Marcello Trotta
Alle 15 il turno di Coppa Italia, Oubakent: «Col tempo arriveranno i risultati»
PISTOIA. Alla vigilia dei trentaduesimi di Coppa Italia di serie D che vedono la Pistoiese oggi impegnata sul campo del San Sepolcro, una voce di mercato sconquassa l’ambiente. Vestirà l’arancione, salvo colpi di scena, Marcello Trotta, 31 anni, attaccante di gran personalità: forte fisicamente, che può giocare come prima, seconda punta o ala sinistra. Un acquisto roboante, che assomiglia a quello di Citro dell’anno scorso. Il profilo è perfino più importante: 107 reti in oltre 372 partite nei professionisti.
Se il giocatore firmerà, lo farà probabilmente per un ingaggio molto elevato. Il 14 giugno scorso l’attaccante è stato operato al polso sinistro. Poco dopo fu sottoposto ad una nuova operazione, in quel caso alla caviglia destra, per un intervento di resezione ossea necessario ad alleviare i tanti problemi accusati nel corso dell’annata. Rosati aveva dichiarato di non gradire gli svincolati, «servono mesi per averli in forma» disse un paio di settimane fa. O la sua convinzione si è ridimensionata di fronte ad un profilo di questo lesso per la serie D, oppure il ds ha ceduto a qualche pressione della dirigenza. Gli unici dubbi potrebbero scaturire dall’effettivo suo stato di forma considerata la stazza fisica (188 centimetri) e che non vede il campo da giugno in partite ufficiali. Inoltre non ha svolto la preparazione precampionato con una squadra e ovviamente dovrà trovare l'amalgama con i nuovi compagni. Va comunque riconosciuto che un simile elemento potrebbe fare la differenza.
La carriera del bomber di Santa Maria Capua a Vetere è significativa: dopo una trafila nel settore giovanile del Napoli, vola quindicenne in Inghilterra per approdare al Manchester City e poi al Fulham. Tra i grandi debutta oltremanica nel Wycombe, poi: Watford, Brentford e Barnsley, squadre di serie minori inglesi. Ha comunque la soddisfazione di giocare a Wembley nella Coppa d'Inghilterra. Nel 2015 rientra in Italia, stavolta all’Avellino in B, poi tre stagioni in serie A (Sassuolo, Crotone e Frosinone). Successivamente una fugace avventura in Portogallo, dove subisce un serio infortunio. Nelle ultime annate ha giocato in C. L’anno scorso ad Avellino ha fatto registrare 32 presenze, 6 gol e 5 assist, pur con un minutaggio ridotto.
Altra novità: è in prova lo spagnolo Marcelin Caporaso, classe 2005, centrocampista svincolato dalla Sampdoria. Intanto la società continua a ritenere non opportuno far parlare mister Consonni. In mancanza di comunicazioni ufficiali sui bollettini medici, i rumors comunque raccontano di un La Monica sulle stampelle. Si potrebbe così meglio spiegare l’accelerazione su Trotta.
Intanto ieri hanno parlato Oubakent e Salto, entrambi in lista per la partita di oggi contro il Sansepolcro in Coppa Italia (ore 15, stadio Buitoni). Non convocati: Davì, Costa e Pertica. Oubakent ha parlato del rendimento della squadra: «Abbiamo faticato a trovare l’amalgama e gli episodi non ci hanno aiutato» e del suo personale: «Sono stato impiegato in vari ruoli. Faccio quello che mi chiede il mister. Non è semplice ambientarsi in una società nuova e giocare più in fase difensiva invece che offensiva com’ero abituato. Sono sicuro che con il tempo verranno i risultati» auspica.
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