Gioco
«Non c’è più l’urgenza di rinforzare il centrocampo, stop al mercato»
Pistoiese, parla Rosati: il sistema di gioco adottato da Consonni funziona
PISTOIA. «Domenica ho visto nel primo tempo la più bella Pistoiese dell'anno, peccato non avere raddoppiato».
Mastica amaro il diesse Gianni Rosati per il pari a San Mauro, ma vede il bicchiere mezzo pieno: «Abbiamo segnato un’altra rete non vista dall’assistente. Sul colpo di testa di Marquez la palla era dentro di un metro», esclama. Poi aggiunge: «L’arbitro non poteva vederlo essendo frontale, ma il collaboratore non se l’è sentita di concedere il gol». In ogni caso riflette: «È importante produrre le occasioni. Se non le crei non le sbagli. Quel campo ci porta male».
È sempre viva la vostra intenzione di prendere un palleggiatore subito? «No, l’urgenza è rientrata perché ha funzionato bene il nuovo sistema di gioco adottato da Consonni. A questo punto – prosegue il direttore orange – pensiamo che ci serva una riserva per Costa in quanto in quel ruolo abbiamo solo lui e Diodato. Aspettiamo dicembre però». Il diesse pare tirare un grosso sospiro di sollievo e ringrazia l’allenatore di essersi inventato la soluzione del doppio centravanti. «Con questo sistema di gioco – spiega – non ci serve più un palleggiatore».
Poi una rivelazione: «Prossimamente vedrete Pertica giocare davanti a Goffredi, terzo di centrocampo a destra o tornante. Ruoli che può benissimo ricoprire. E abbiamo anche Di Mino e Florentine che possono farlo. E a sinistra c’è Silvestro. Le alternative ci sono».
Insomma per il navigato direttore sportivo è rientrata l’emergenza a centrocampo di cui pareva essere afflitta la squadra. «Se capitasse un’occasione di mercato particolare la prenderemmo in considerazione, ma non c’è urgenza». A proposito di mercato, ripensando alla passata stagione un pensiero va a Di Biase, il suo “colpo” principe: «Purtroppo rompendosi il crociato nella prima partita in bianconero ha perso l’anno di vantaggio che aveva su tutti per l’età. Sono comunque certo che tornerà quello di prima».
Le novità per la Pistoiese arrivano da fuori dal campo. Come già raccontato in queste pagine: Manuele Mazzoncini, valente segretario del settore giovanile fin dalla presidenza di Orazio Ferrari, sta svolgendo il ruolo di dirigente addetto all’arbitro, una funzione che non richiede particolari requisiti. La Pistoiese ha però investito sul giovane dirigente e come si legge in una nota ha deciso di far “èartecipare Mazzoncini, al corso per Dirigente Addetto agli Arbitri della Figc. L’iniziativa - dichiara la Pistoiese - è rivolta principalmente alla società partecipanti ai campionati di Serie A e Serie B, ma il club si è ugualmente voluto dotare di questa figura di alta professionalità tecnica”.
Altra notizia arancione: stasera dalle 18 alle 21 è in programma “Orange Day, tutti al Valiani“, evento aperto a tifosi e giornalisti nella nota pasticceria di Sant'Agostino.
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