Il Tirreno

Pistoia

Fenice ko con Reggio Emilia

di Giovanni Pazzini
Fenice ko con Reggio Emilia

In serie B2 di volley le pistoiesi si arrendono all’esordio nella palestra di casa. Coach Testi: «Emozione del debutto, sono mancate incisività e sicurezza»

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PISTOIA. La quinta stagione consecutiva in Serie B2 per il Pistoia Volley La Fenice si apre con una sconfitta interna. Alla Anna Frank l’Us Arbor Interclays di Reggio Emilia strappa l’intera posta in palio imponendosi 1-3 (13-25, 25-20, 22-25, 19-25) nella prima giornata del girone G, caratterizzata da ben cinque successi esterni su sette gare. Le fuxiablù escono battute ma, a parte il primo set senza storia, lo fanno a testa alta giocando alla pari negli altri tre parziali contro un’avversaria considerata tra le candidate alla vittoria finale.

Coach Cristiano Testi schiera Betti al palleggio, Mazza opposta, Lopez Delgado e Massaro centrali, Cicchitelli e Mantellassi schiacciatrici e Bini libero ma la squadra non entra in partita e per l’Us Arbor è fin troppo facile aggiudicarsi la frazione. Secondo set totalmente diverso in virtù della reazione delle padrone di casa, più combattive e determinate a raddrizzare il match. Si viaggia punto a punto fino al 21-19 quando le pistoiesi accelerano e, con il punto decisivo di capitan Massaro, pareggiano il conto dei set. Nel terzo le emiliane scappano via (11-18). La Fenice, grazie anche all’ingresso di Franciolini in regia, compie una splendida rimonta e, con un break di 9-2, impatta 20-20 con l’attacco di Mazza. Le fuxiablù pagano lo sforzo e così Reggio Emilia mette di nuovo la testa avanti. La compagine di Testi inizia bene (7-3) il quarto set che però resta in equilibrio grazie al ritorno delle arborine. Sul 19-20 le ospiti piazzano un micidiale 5-0, chiudendo la contesa.

«Abbiamo affrontato un’ottima avversaria, molto organizzata ed efficace nel muro/difesa, grazie anche alla prestanza fisica in altezza. Il muro – ha spiegato coach Testi – ha garantito alle emiliane una solidità sia in fase di punti che nella ricostruzione del gioco. Da parte nostra, oltre forse ad aver pagato un po’ l’emozione della prima gara, ci sono mancate incisività al servizio e qualche sicurezza in ricezione. Inoltre, nei momenti clou, abbiamo commesso troppi errori come nel terzo parziale quando potevamo passare in vantaggio nel conto dei set. Quarto set combattuto fino agli ultimi scambi poi però sono venute meno lucidità ed energie, sbagliando cose anche più facili».

Tabellino Fenice: Betti, Mazza 14, Lopez 8, Massaro 5, Cicchitelli 14, Mantellassi 11, Bini, Franciolini 2. N.e.: Gaggioli, Guarducci, Gualtierotti. Coach: Cristiano Testi.


 

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