Il Tirreno

Pistoia

Estra, sei punti di scarto nei due ko ma 18 secondi tiri concessi a Trento

di Luca Bonistalli
Estra, sei punti di scarto nei due ko ma 18 secondi tiri concessi a Trento

Note positive e negative dell’approccio alla serie A per i biancorossi

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PISTOIA. Si comincia sempre dalle cose buone. Nelle prime due partite Estra ha un saldo negativo di 6 punti tra segnati e subiti. Significa che, nonostante la classifica ancora ferma, la squadra c’è. Trento è apparsa superiore a Varese ma è difficile fare una valutazione reale in questo momento storico quando la maggior parte delle squadre sono cantieri aperti (Pistoia è capofila).

È come se Estra avesse cominciato la preparazione a metà settembre anziché metà agosto: manca un mese di lavoro insieme. E Varnado ne avrà ancora per un paio di settimane. Poi ci sono le belle rivelazioni: Willis produce punti, Hawkins è un manuale di difesa sugli anticipi con ampi margini di miglioramento nella metà campo offensiva; Moore, seppur non nella migliore condizione, ha le chiavi della squadra: accende i compagni, guida il gioco, segna. Wheatle è la solita garanzia (anche se domenica è rimasto ai margini), Della Rosa e Saccaggi sanno cosa è richiesto loro e finora ci sono riusciti. Basile in 15 giorni è già ben inserito e non ha paura di prendersi le proprie responsabilità. Ogbeide all’esordio al PalaCarrara ha sfiorato la doppia doppia (8 punti, 8 rimbalzi), ma ha bisogno di tempo e di affinare la conoscenza con i compagni; è alla prima esperienza in serie A, in difesa si sbatte come tutti mentre in attacco probabilmente non sarà un giocatore da 20 punti ma non è neppure quello che gli viene chiesto. Del Chiaro ha giocato pochissimo dopo la buona prova di Varese, la seria A sarà un bel test anche per lui.

La cose da migliorare. La più evidente riguarda i rimbalzi difensivi lasciati agli avversari, quindi extra possessi e secondi tiri. Trento nel terzo quarto ha ricucito il vantaggio amplificando questo aspetto. 25 punti sui secondi tiri sono un’esagerazione: alla fine l’Aquila ha chiuso con 49 rimbalzi totali contro 34, di cui 18 offensivi. Pistoia non può concedere così tanto. Brienza lo ha sottolineato in sala stampa, così come una fisiologica stanchezza fisica e mentale per tutti i motivi detti prima. Questo va anche a merito di Trento, che ha difeso forte per tutta la partita. Ciononostante, Pistoia è rimasta in equilibrio fino agli ultimi due possessi.

Pubblico. 3100 spettatori in maglia bianca con voglia di far festa, una bella atmosfera, sostegno vocale per tutta la partita. Belli i saluti a Fabio Bongi, pistoiese, vice coach di Trento e bella come sempre la coreografia della Baronda. Alla fine lo sforzo della squadra è stato apprezzato, con applausi per tutti.

Altri risultati. Due giornate sono poche per capirci qualcosa, serve tempo. Però è necessario sottolineare l’impresa di Napoli che ha battuto Milano in casa e la prima vittoria di Cremona, una diretta concorrente di Pistoia. Scafati, avversaria domenica prossima, ha perso a Reggio Emilia restando ancora a zero; Brescia ha vinto largamente a Treviso, Pesaro è stato superato in casa dalla Reyer, restando a zero. La Virtus ha passeggiato su Varese, mentre Derthona ha superato in un finale punto a punto Brindisi.

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