Toscana
Estra Pistoia, debutto amaro al PalaCarrara
I biancorossi rimediano a un primo quarto disastroso ma poi nel finale prevale Trento. I tre momenti della gara
PISTOIA. Tre immagini. La prima è quella del disastroso primo quarto, che possiamo archiviare come l’emozione dell’esordio di fronte a un pubblico tutto in bianco e festante (14-25, ma la partenza è stata 1-6; 3-8; 10-21). Da non credere. E in verità non ci ha creduto nessuno.
La seconda immagine è infatti speculare alla prima. Un secondo quarto con maggior coraggio e un cambio di passo arrivato quando sono entrati i primi tiri da lontano (17-27 Grant da 3; 21-27 Hawkins ruba palla e vola a schiacciare; 26-29 e poi il primo vantaggio sul 30-29 con un tiro da sotto ancora di Hawkins dopo poco più di 6 minuti)). C’è da dire che l’ingresso di Della Rosa e Saccaggi ha dato più velocità e fiducia al gruppo, unita alla precisione da lontano di Willis (42-37 all’intervallo lungo, con 28 punti segnati nella frazione, il doppio della prima).
La terza immagine è quella su cui sarà necessario porre più attenzione nel futuro: nel terzo quarto sono stati concessi troppi secondi tiri a Trento, cioè i rimbalzi e le palle vaganti sono arrivati nelle mani nei giocatori in maglia nera (25 punti arrivati sui secondi tiri). La squadra ha tenuto duro, Moore è stato bravissimo a gestire i palloni e prendersi le proprie responsabilità al tiro(59-53), prima del recupero di Trento, non eccezionale nella percentuale di tiro, ma reattivo nel recuperare i palloni (pareggio a quota 59 di Hubb).
Poi la gara è stata combattuta punto a punto nell’ultimo quarto, in cui Estra Pistoia ha dimostrato gran carattere, di pari passo con una evidente mancanza di energia (67-70; 69-72 a 1.30’ dalla fine). La gestione dei palloni finali ha premiato Trento, che ha chiuso con 5 punti di vantaggio.
Trento è una signora squadra, con una panchina profonda e un atletismo in questo momento del campionato superiore a Pistoia. L’aspetto positivo più evidente per quanto riguarda il gruppo di Brienza è che ha margini di miglioramento enormi. Non solo perché è assente Varnado – è vicino il rientro – e comunque Grant sta sta fornendo un apporto notevole; i nuovi americani devono adeguarsi alle regole europee per quanto riguarda i passi (due fischiati a Moore, uno a Hawkins); Ogbeide, anche lui esordiente in A, non ha gran confidenza col canestro ma svolge il suo lavoro in difesa, facendo più fatica con avversari quando si chiamano Cooke, Biligha e Stephens. Hawkins è un difensore straordinario e con buon fiuto per il canestro, intuisce con un secondo di anticipo i movimenti dell’avversario, mentre in attacco non sempre è in sintonia con i compagni. Willis chiude a quota 21, il migliore dei suoi, con buone percentuali; Moore è chiaramente un signor giocatore, ha le chiavi della squadra, sa passare la palla, si prende i suoi tiri, legge bene le situazioni tattiche.
Come ha detto Brienza in sala stampa il lavoro da fare è tanto, va cercato il killer instinct per svoltare le partite perchè da solo non arriva, ma le notizie positive non mancano e quelle aiuteranno a risolvere le parti ancora mancanti.
È mancato Wheatle, non in sintonia con la gara. Abbastanza inusuale perché siamo abituati a una qualità di rendimento costante. Del Chiaro è stato in campo solo 3 minuti, difficile esprimere un giudizio. Della Rosa ha dato l’energia che serviva nel momento giusto.
In due partite Pistoia ha perso lasciando agli avversari complessivamente 6 punti. Il rammarico per la gara di Varese è superiore a quello contro Trento. La condizione fisica da recuperare per Moore e il reintegro nel roster di Moore faranno la differenza.
Erano 3.100 i presenti, un bel clima, i tifosi hanno salutato Fabio Bongi, vice coach di Trento, per i tanti anni passati a Pistoia. Delusi per il risultato, ma non per l’atteggiamento della squadra: la promessa per il futuro che verrà.
IL TABELLINO
Estra Pistoia Basket – Aquila Trento 73-78
Pistoia: Willis 21, Della Rosa 2, Moore 20, Saccaggi 1, Del Chiaro, Wheatle 3, Hawkins 12, Ogbeide 8, Cemmi ne, Basile 6, Metsla ne, Farinon ne. Allenatore: Brienza.
Trento: Ellis 2, Stephens 3, Hubb 15, Alviti 13, Conti 4, Forray 5, Cooke 11, Udom ne, Biligha 2, Ladurner ne, Grazulis 8, Baldwin 15. Allenatore: Galbiati.
Arbitri: Begnis-Bongiorni-Lucotti
Parziali: 14-25, 42-37, 62-62
Note: 3100 spettatori, Saccaggi uscito per 5 falli
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