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Pistoia

Pistoia a un soffio dal colpaccio. Che beffa finale contro Varese

Pistoia a un soffio dal colpaccio. Che beffa finale contro Varese<br>

Debutto con rimpianti per l’Estra di coach Brienza, avanti per tutta la gara e colpita nell’ultimo minuto dai canestri dell’ex di turno, Davide Moretti

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VARESE. Va a un soffio dal debutto perfetto l’Estra Pistoia, in vantaggio fino a un minuto dalla fine sul parquet della Openjobmetis Varese prima di soccombere col punteggio di 83-82. Contro una squadra più lunga in panchina e ipoteticamente più forte Brienza e i suoi ragazzi giocano la gara perfetta fino all’ultimo quarto, dove la tensione e lo stato di grazia dell’ex Moretti portano a una sconfitta alquanto amara.

È Hawkins a portare a casa i primi due punti di Pistoia in serie A, ma il suo diretto avversario Brown è scatenato e segna sei punti di fila mettendo subito Varese avanti. I padroni di casa accelerano con transizioni offensive molto veloci: quando anche l’ex Nba Cauley-Stein si alza dall’arco e segna l’Estra ha già nove punti di svantaggio dopo pochi minuti. Moore non ci sta e suona la carica, un segnale perché Pistoia stringe le maglie difensive e fa partire un controparziale che la riporta avanti. Coach Brienza cambia quasi completamente quintetto, mandando in campo la parte italiana del roster dopo sette minuti. Il punteggio però non ne soffre, merito della stretta intesa tra due che si conoscono bene come Della Rosa e Del Chiaro che bucano a ripetizione la disattenta difesa di Varese.

Il centro lucchese è veramente un fattore a cavallo tra primo e secondo quarto e, insieme a due triple di fila di capitan Della Rosa, l’Estra dà uno strattone importante al punteggio. Varese gira a vuoto, tre palle perse di fila banali e una difesa scadente danno il là al parziale da 14-0 per il massimo vantaggio di 11 punti. I padroni di casa interrompono il sanguinoso break e iniziano a rifarsi sotto grazie alla tripla dell’ex Moretti, rosicchiando margine, ma Hawkins punisce subito da tre il tentativo di zona avversario, poi Ogbeide affonda a due mani sul fantastico assist di Moore ed è di nuovo +10. Varese si deve affidare così a uno strepitoso Hanlan per dimezzare lo svantaggio, prima dell’intervallo lungo.

L’inizio di secondo tempo mostra la carica dei ragazzi di Brienza. Ogbeide non si fa intimorire dall’alley oop schiacciato da Cauley-Stein, anzi annulla prima Shahid con una stoppata, poi prende un rimbalzo offensivo fondamentale, infine segna anche un canestro difficilissimo per il nuovo massimo vantaggio sul +14, mentre Varese si deve affidare agli ex Nba per tenersi a galla. Coach Brienza fa entrare la sua second unit di nuovo dopo sette minuti: il quintetto italiano basa tutto sulla grinta in difesa e tiene a bada gli avversari con grandissima efficacia, affidandosi alle invenzioni di Saccaggi per segnare.

L’Estra scollina con 11 punti di vantaggio per attaccare gli ultimi dieci minuti di gara e le prime azioni della quarta frazione mostrano tutta la tensione di entrambe le squadre, con capitan Della Rosa costretto a prendersi tiri impossibili in azioni offensive un po’ sterili. Piano piano Varese rosicchia sempre più punti fino ad arrivare al -3, merito anche di alcuni errori da sotto di Ogbeide. Il finale mostra tutta l’inesperienza di Pistoia: Ogbeide fa 1/4 ai liberi e poi si fa fischiare un fallo in attacco un po’ sciocco sul +2, pure Moore dalla linea della carità grazia gli avversari tirando 1/2, Moretti così in totale trance agonistica segna 11 punti nel quarto e regala un punto di vantaggio a Varese a un minuto dalla fine. Basterà, perché nell’azione finale che potrebbe regalare la vittoria Ogbeide fallisce sia il gancio in area che il tap in successivo sulla sirena.

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di Redazione web