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L'energia del Pistoia: «Siamo pronti al debutto»

di Tiziana Gori
L'energia del Pistoia: «Siamo pronti al debutto»<br>

Il ritorno di Pistoia in serie A è contro l’Openjobmetis nel posticipo della prima giornata. Brienza: Varese vive di break, dobbiamo saper gestire i loro tiratori e ribaltare il fronte

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PISTOIA. «Varese è una squadra che vive di break. Dobbiamo scendere in campo consapevoli che potrebbero indovinano sei canestri da tre e poi “concedersi” tre minuti di pausa. Ed essere pronti a gestire determinate situazioni. Anche se un eventuale break negativo si dovesse presentare nei primi minuti del ritorno in A». Cauto, lucido, razionale, entusiasta. Di un entusiasmo che, si sente, ha trasmesso alla squadra. C’è adrenalina in casa Estra Pistoia per il ritorno nella massima serie del basket. C’è la certezza di non essere destinati a fare da tappezzeria al ballo delle debuttanti, ma di vivere un inizio complicato e condizionato - come negli ultimi tre anni - da infortuni non preventivabili.

Grant Basile, “Baso” per coach e compagni, ha consentito a un roster azzoppato di poter quantomeno disputare allenamenti completi. E la buona attitudine del giocatore chiamato a sostituire l’infortunato Varnado fa ben sperare per le rotazioni nell’arco della gara.

L’attesa è arrivata agli sgoccioli. Stasera (ore 19,30 (diretta su Dazn), a Masnago, l’Estra Pistoia Basket torna ad assaporare l’atmosfera da LBA con il posticipo della prima giornata di campionato sfidando una Openjobmetis che parte con rinnovate ambizioni dopo l’ottima stagione passata e reduce dall’avventura, non del tutto positiva, nei playoff preliminari di Champions league.

I biancorossi si presentano in Lombardia senza Jordon Varnado e al culmine di un pre campionato particolarmente tormentato. Ma, non per questo, mancherà la carica agonistica. «Sono contento di come stiamo – dice Nicola Brienza – dall’arrivo di Basile a oggi abbiamo fatto cinque allenamenti in maniera intensa, sicuramente i migliori dall’inizio della preparazione. Sappiamo però che siamo al via del campionato e non abbiamo ancora delle certezze che ci possiamo costruire solo col lavoro, mentre a noi ci manca il vissuto. Al netto di questo, però, siamo pronti, carichi e contenti: cosa possiamo fare non lo sappiamo e sarà una sorpresa un po’ per tutti. Ma ho visto i ragazzi molto carichi, c’è una voglia pazzesca».

La trasferta è di quelle insidiose, su di un campo particolarmente caldo e ostico come quello di Varese e contro un avversario che vuole recitare un ruolo da protagonista nella nuova LBA. «Troviamo una bella squadra, ci sarà un’atmosfera calda ad accoglierci. Leggo di un Masnago praticamente tutto esaurito – prosegue Brienza – ci ho giocato tantissime volte e so cosa significa andare su quel campo con così tanto pubblico che spinge. È una squadra che si è rinnovata negli interpreti ma ha tenuto la propria base tecnica.

Per quanto concerne gli aspetti tecnici, invece, troviamo una squadra con talento e piena di tiratori che, per di più, viene da due partite ufficiali che sono state utili per alzare il livello di atletismo. Ai miei giocatori non si può chiedere troppe cose ora: sono poche le indicazioni che abbiamo deciso di dare ma i ragazzi dovranno essere quanto più bravi possibile a seguirle. Varese è una squadra che vive di break, possono fare 15-0 in un minuto o subirlo nel giro di breve: dobbiamo essere soprattutto mentalmente preparati a situazioni del genere, sperando che non ce ne siano, ma sappiamo che potranno capitare e, di conseguenza, essere pronti a fare noi dei contro-break per tenere la partita sul punto a punto fino alla fine».



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