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L’Estra rivede l’A1 dopo mille giorni: Della Rosa e soci scaldano i motori

di Marco Tirinnanzi
Una recente partita della nuova Estra Pistoia
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Una recente partita della nuova Estra Pistoia

Mercoledì il difficile esordio a Varese, poi la prima in casa contro Trento

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PISTOIA. Più di mille giorni complessivi. Precisamente 1306, equivalenti a tre anni, sei mesi e 28 giorni. Tanto è passato dall’ultima volta che Pistoia ha calcato il parquet della Serie A1. Correva l’annus horribilis 2020 e il 7 marzo (due giorni dopo l’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte avrebbe proclamato il primo di una serie di lockdown causa pandemia) l’allora Ori Ora veniva sconfitta in trasferta dall’Allianz Trieste 97 a 80, nella 24ª giornata, stagione che culminò con l’auto-retrocessione. Adesso però manca veramente poco per il nuovo debutto, soltanto tre giorni a quel 4 ottobre (mercoledì) cerchiato di rosso sul calendario sportivo della città quando all’Enerxenia Arena di Varese la banda di coach Nicola Brienza sfiderà alle 19,30 la Openjobmetis locale, in quella che è la prima sfida ufficiale della stagione. Dopo una pre season iniziata subito dopo Ferragosto e giocata a buoni livelli, l’Estra - che non parte certo con i favori del pronostico - è pronta a giocarsi una permanenza in A1 che fin dall’inizio non si preannuncia semplice. Lo farà con un roster ridisegnato in estate dal direttore sportivo Marco Sambugaro: all’ombra del campanile sono infatti sbarcati cinque nuovi giocatori, di cui uno in prestito mensile dal Derthona. In cabina di regia è arrivato lo "spiritello" Usa Charlie Moore dopo una stagione europea vissuta con la valigia in mano, tra Mons, Hainaut in Belgio e Fmp di Belgrado: play frizzante che ama la fase offensiva e che non disdegna attaccare il ferro. In guardia Payton Willis ex Hapoel, esterno di buona fisicità e atletismo, con ottime doti realizzative soprattutto negli uno contro uno, grazie a un buon primo passo e una ottima velocità. Tra i lunghi spicca la freccia Ryan Hawkins, ala forte nella faretra a disposizione di Brienza: classe ’97 di buona stazza e dotato di discreta transizione sia in chiave difensiva che offensiva, con ottima media dietro l’arco. Fino al 31 ottobre (con possibilità di proroga) ci sarà anche Grant Basile dal Piemonte: l’ala a stelle e strisce con chiare origini italiane (per lui bisnonni siciliani), andrà inizialmente a sostituire l’mvp della stagione passata, quel Jordon Varnado per ora fermo ai box causa un infortunio al piede. Sotto le plance di via Fermi è atterrato anche il nigeriano con cittadinanza canadese Derek Ogbeide, centro atletico e di stazza molto forte a rimbalzo, dopo un’annata pregevole alla Rinascita Rimini funestata però da un problema alla spalla destra. Al ballo dei debuttanti in casacca biancorossa si aggiungono i supereroi della trionfante stagione scorsa (Saccaggi, Del Chiaro, Wheatle e il già citato Varnado) guidati dal veterano pistoiese doc capitan Gianluca Della Rosa. Dopo la trasferta varesina, scatterà il countdown per il debutto tra le mura amiche di domenica 8 ottobre alle 17 contro Trento, sesta l’anno scorso e impegnata nell’EuroCup. Un inizio di stagione abbastanza rovente per l’Estra, che se la vedrà in ordine con roster di livello come quelli di Scafati in trasferta, Brescia in casa e Brindisi di nuovo fuori. Dovrà proprio essere il PalaCarrara il valore aggiunto: con quasi 1700 tessere vendute (si punta alle 2000 in vista della chiusura della campagna abbonamenti, giovedì) i biancorossi si sono meritati col sudore e il sacrificio un posto al sole nel basket che conta: adesso tocca a tutta la città dare una mano per rimanere nella galassia.

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