Gioco
Pistoiese, il gioco non è brillante ma da agosto sono 8 vittorie in 9 gare
Tra amichevoli, coppa e serie D, Consonni raccoglie il filotto di risultati
PISTOIA. I commenti post derby nei “covi” dei tifosi arancioni si sono concentrati sul “non gioco” della Pistoiese che ad Agliana ha fatto suo il derby disputando una gara attendista nonostante la superiorità numerica per due terzi di partita.
«Dovevamo chiuderla» ha sospirato anche mister Consonni a fine gara. In pochi tuttavia rilevano che la Pistoiese sia per adesso una da macchina da risultati.
Dal 2 agosto ad oggi tra amichevoli, coppa e campionato la compagine di Consonni ha vinto 8 partite delle 9 disputate. È vero che ha affrontato avversari di pari categoria o inferiore, ma la striscia dice che Consonni con una squadra completamente rivista e corretta rispetto a quella dell’anno scorso non ha perso il “vizio di vincere”.
Ha iniziato battendo l’Orvietana (D) per 2-1 (Advillari e Costa), poi vittorie per tutto il mese di agosto: il 7, Pistoiese – Olimpia Tyrus (Eccellenza) 4-2 (Ferrandino, Salto, Oubakent, Davì), il 9, Pistoiese – Atletico BMG (Eccellenza) 4-1 (due gol di Marquez, Oubakent, Ferrandino), il 20: Pistoiese – Belvedere (Eccellenza) 2-0 (Tanasa e Salto) e il 27: Pistoiese – Poggibonsi (D) 2-0 (Ferrandino e Piscitella).
Inizia alla grande anche il mese di settembre con il debutto in Coppa Italia e la vittoria per 1-0 (Piscitella) nel derby contro il Prato, ma la doccia fredda arriva l’11 settembre quando Davì e compagni escono battuti per 1-0 a Ravenna con un gol segnato dal romagnolo Marino al 10’. È però un fuoco di paglia, perché la Pistoiese mette in fila un’altra doppietta di vittorie: il 17 quella per 2-1 contro i neopromossi del San Marino (in svantaggio ad opera di Lattarulo al 9’, la Pistoiese ribalta con Marquez su rigore e Salto).
E salta soprattutto all’occhio l’altro 2-1 sul campo di un’Aglianese andando in vantaggio in superiorità numerica al 42’ con Piscitella, subendo il pareggio di Bocalon (che segna la sua quinta rete nelle gare contro gli arancioni) per poi esultare all’ultimo respiro grazie ad una prodezza di Ferrandino al 94’.
In nessuna gara la Pistoiese ha mai dominato, ma è davvero difficile non considerare l’efficacia del suo gioco.
«Dobbiamo migliorare la qualità della manovra – ammette Consonni – ma devo elogiare la voglia di vincere dei miei giocatori». Al mister fanno eco i commenti sui social di tanti tifosi delusi dalla cessione dell’amatissimo ex capitano Caponi («che comandava il centrocampo»), ma esultano per le vittorie.
Difficile dar loro torto: al di là di ogni altra considerazione il filotto di successi c’è stato. Soprattutto letali appaiono i gol partita segnati proprio nei due derby, aggredendo gli spazi dopo aver rischiato il ko.
Serviranno senz’altro altri test, ma intanto i risultati aiutano a guadagnare in serenità. Domenica arriva il Carpi, un’avversaria forte e anche lei a quota 6 punti con due vittorie e una sconfitta. Forse la Pistoiese di nuovo non incanterà, ma potrà giocare sul velluto forte del filotto verde che ha caratterizzato questo inizio di stagione.
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