Sicurezza
Derby arancione col brivido
Con i padroni di casa in dieci dopo mezz’ora, la Pistoiese passa al 42’ con Piscitella. Pareggia Bocalon, in pieno recupero il gol vincente per gli ospiti di Ferrandino
AGLIANA. Scorrevano i titoli quando la Pistoiese trasforma una giornata così così nel più esaltante dei successi.
In inferiorità dal 28’ del primo tempo a causa dell’espulsione del giovane Bifini l’Aglianese disputa una partita di grande personalità e organizzazione del gioco. Come già successe nella scorsa stagione il Bellucci si è confermato terra di conquista per la Pistoiese. La svolta è probabilmente stata il rosso sventolato in faccia a Bifini. Il classe 2004 al 22’ era stato punito con il giallo su Tanasa e sei minuti dopo il direttore di gara ha estratto il secondo giallo quando l’attaccante ha commesso un fallo su Ricco in uscita.
In inferiorità numerica la squadra di Maraia non ha cambiato atteggiamento giocando palla a terra e facendo girare virtuosamente la sfera con fraseggi di alta scuola, mentre la Pistoiese sorniona cercava di chiudere i possibili varchi e le eventuali imbucate, aspettando al varco gli avversari per colpire in contropiede con i lanci lunghi a scavalcare il centrocampo. Due filosofie di gioco opposte. Per il duo dei centrali difensivi arancioni il compito si facilita quando il pericolo numero uno, Riccardo Bocalon resta l’unico terminale offensivo.
La partita scorre sui binari dell’equilibrio fino al minuto 42’ quando Salto, già decisivo contro il San Marino, sfodera la specialità della casa: i falli laterali a lunga gittata che assomigliano a punizioni dalla trequarti. «Mi alleno per questo tipo di giocata da quando avevo cinque anni esercitandomi con mio padre», ha confidato il qualche giorno fa l’argentino. Fatto sta che anche ieri come già successo in amichevole in estate la sua parabola con le mani inganna il portiere neroverde, che smanaccia sull’accorrente Piscitella per l’1-0. Una stilettatta che ammazzerebbe un toro.
Sul finire c’è tempo per una conclusione maldestra di Marquez, al termine di un’azione forse viziata da un fallo. Veementi proteste da tutta la panchina neroverde per la presunta irregolarità dell’azione. Maraia negli spogliatoi carica la squadra, che torna in campo con la stessa personalità.
Subito opportunità per la Pistoiese che spreca con Tanasa. L’Aglianese, illuminata dalla giocate cristalline di Ranelli, Gabbianelli, Marino e Simonetti sviluppa un gioco da altre categorie. La Pistoiese perde metri. Al 9’ il pari è cosa fatta: Bocalon costringe al calcio d’angolo la Pistoiese. Dalla bandierina Gabbianelli calcia teso a centro area dove Bocalon non perdona. È l’1-1.
La Pistoiese reagisce pressando con veemenza per sfruttare la superiorità numerica. Su una conclusione di Oubakent salva in spaccata Pupeschi. Consonni vuol vincere e schiera uno spregiudicato 4-2-4. Al 22’ entrano Goffredi e La Monica per Pertica e Diodato. Al 25’ esce stremato Bocalon, che ha segnato il suo quinto goal alla Pistoiese, ed entra Poli. Al 34’ squillo di Piscitella che sfiora il palo con un tiro velenoso da posizione difficile. Lancia ancora la carica Consonni: al 32’ dentro Nardella, Di Mino e Ferrandino per Oubakent, Piscitella e Costa.
Attacca invece l’Aglianese: 42’ palla gol per Poli, si immola Davì che salva in angolo. In pieno recupero va vicina al vantaggio l’Aglianese con Poli, ma passa invece la Pistoiese: Ferrandino ribatte in rete una conclusione dell’altro neo entrato La Monica su respinta corta dal portiere. È il 95’. Vittoria importantissima degli arancioni. L’Aglianese perde ma a testa altissima.
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