Sicurezza
Ryan Hawkins è carico: «A Pistoia per migliorarmi»
26 anni, dell’Iowa, ala forte del nuovo quintetto, si presenta alla città. «Brienza punta su una difesa granitica, schemi offensivi e ritmo alto: mi piace»
PISTOIA. È nato ad Atlantic, piccola cittadina dello stato dell’Iowa, e per lui Pistoia «è una città tutto sommato abbastanza grande».
Nessun timore che Ryan Hawkins, a Pistoia, si senta troppo provinciale. Almeno, non al momento. L’impatto che questo ragazzo di 26 anni (è nato il 12 maggio 1997) 201 centimetri per 106 chili di peso, di ruolo ala grande, ha avuto nella prima partita contro una squadra di serie A (anche se in amichevole) è stato decisamente positivo. Diciannove punti a referto e l’idea di aver già metabolizzato in buona parte i dettami del suo coach. In sala stampa il suo sorriso aperto, le risposte pacate e sicure, trasmettono un senso di positività. Partner della conferenza il platinum sponsor TT Tecnica, con il suo titolare Paolo Moricci. Al fianco di Hawkins il diesse Marco Sambugaro.
«Pistoia piccola? No, sono stato in centro diverse volte e per me è abbastanza grande». Strappa un sorriso. «Il basket – spiega – è sempre stato il mio sport preferito, anche se il primo che ho iniziato a praticare da bambino è stato il calcio, a 8 anni. Da buon americano amo il baseball, anche se si gioca solo d’estate, periodo in cui mi piace essere libero da impegni».
Non può pensare, afferma, di giocare senza divertirsi. Lavoro e passione, insieme. «Gioco per divertirmi, l’ho sempre fatto tutta la vita». Il grande senso di abnegazione lo spinge a dare il massimo a protezione dell’area, e uno dei due motivi per cui coach Brienza l’ha voluto a Pistoia è proprio la grinta nella fase difensiva. Ma il coach canturino ha messo in evidenza, al momento del suo acquisto, anche la capacità di perforare la retina nel tiro da tre.
Il curriculum cestistico di Hawkins dice che il 26eenne dell’Iowa ha iniziato a giocare a basket nell’High School della sua città natale, mettendo subito in mostra tutte le sue qualità: nonostante un fisico possente, è un notevole tiratore da oltre l’arco dei tre punti e, allo stesso tempo, la capacità di far sentire la propria presenza nel pitturato. Conclusa la carriera collegiale e al termine di un anno in G-League con i Raptors 905, Hawkins farà dunque la sua esperienza da rookie in Europa con Pistoia: «L’ho scelta – e qui lo scambio di complimenti con il coach è reciproco – per lo stile di gioco impresso da Brienza. Offensivo, ad alto ritmo. Con una difesa forte che penso possa aiutarmi a migliorare, nascondendo i miei punti deboli ed esaltando quelli forti. Non vedo l’ora di giocare al PalaCarrara, davanti ai tifosi biancorossi».
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