Toscana
Gallitelli e La Monica completano la Pistoiese Il diesse: «Sono i giocatori che ci mancavano»
Ultimi innesti alla rosa prima dell’esordio in campionato di domani sul campo del Ravenna
PISTOIA. La location e il clima atmosferico sono ideali in piazza della Resistenza. L’appuntamento per la penultima conferenza stampa precampionato (l'ultima è fissata per oggi alle 12,30 con mister Luigi Consonni) è alla Fortezza 59. «Abbiamo deciso di organizzare qui questo incontro per favorire l’affluenza dei tifosi», dice il club manager Stefano Nencioni. Ci sono gli ultras storici: Baiocchi, Frati, Bianchi, Desideri, Pirami e altri. La conferenza è guidata da Francesco Bocchini, nuovo addetto stampa.
Sale sul palco il diesse Gianni Rosati con gli ultimi due acquisti annunciati seduta stante: Davide Gallitelli e Giuseppe La Monica. Gallitelli è un’ala destra classe 2005, il ragazzo è stato contattato una settimana fa. «Però – precisa il diesse – gli stavo dietro da almeno 15 giorni». Si candida per essere un supporto importante al settore quote. Timidissimo si presenta: «Sono contento di essere qui, ho diciotto anni». Più loquace anche se non tanto più “anziano” è Giuseppe La Monica (classe 2001), pure lui attaccante: «Volevo stimoli e per questo ho accettato di scendere di categoria accettando la serie D». L’attaccante di Gragnano nei giorni scorsi aveva raggiunto l’accordo per la risoluzione del contratto, in scadenza nel giugno del 2025. «Come caratteristiche sono una seconda punta. Mi sono allenato con il Taranto, il viaggio è stato lungo ma sono pronto».
La parola al nuovo addetto stampa Francesco Bocchino: «Sono operativo da una settimana – fa sapere – sostituisco per quanto riguarda i rapporti con la stampa Laura Maccioni, che resterà con noi per occuparsi dei social e della parte multimediale». I due calciatori si intrattengono brevemente dopo la conferenza e le foto. Si conclude con un giro di pizze, l’ora di cena è vicina. Rosati si concede a una analisi a mercato finito. «Sono soddisfatto – afferma – La Monica è il giocatore che ci mancava perché anche se con timidezza afferma di essere una seconda punta, in realtà è un attaccante centrale. Due anni fa in D fece 12 gol. Sarà la riserva di Marquez, ma è veramente forte. Potrebbe avere chance per giocare titolare. È il tipo di attaccante che cercavamo».
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