Gioco
Ecco l’undicesimo derby Occhi puntati sul Palaterme
Barsotti: «Vogliamo vincere per il prestigio di questa sfida»
MONTECATINI. Ok, le finali di Supercoppa di serie B Nazionale (e anche quelle di A2) saranno a Montecatini. Ma si parte dal primo turno, che stasera al Palaterme (ore 21) mette di fronte per l’undicesima volta in meno di 18 mesi Herons e Gema. Un derby di precampionato in gara secca, che un anno fa si decise soltanto ai supplementari, premiando gli aironi. Anche se molti protagonisti sono cambiati, ci si aspetta comunque una partita intensa, equilibrata, che faccia insomma inorgoglire Montecatini e i montecatinesi. Il palazzetto freme.
Qui Fabo
Gli acciacchi delle tre settimane di lavoro nelle gambe minacciano la possibilità della Fabo di presentarsi al completo, con un paio di giocatori a rischio riposo precauzionale. «La Gema ha esterni provenienti da top team della categoria – introduce la sfida coach Federico Barsotti – noi siamo alla prese con qualche problemino, loro con una squadra più giovane e fresca possono fare la differenza ma noi vogliamo vincere, per il prestigio della sfida e perché vogliamo giocare altre gare di alto livello». Per alcuni giocatori in maglia Fabo sarà l’11ª stracittadina su 11 (Giancarli e Dell’Uomo), per altri la quarta come Antonio Lorenzetti, migliore in campo dell’unico precedente in Supercoppa. «Non è una partita come le altre – apre l’ala bresciana classe ’95 – è molto sentita e anche se non è campionato ci teniamo molto a fare bene. È un bel banco di prova, Gema ha un roster forte e competitivo, a prima vista mi colpisce la fisicità negli esterni». Esterni tra cui Nicola Mastrangelo, con cui Lorenzetti, assieme anche a Benites e a coach Marchini, vice di Barsotti, ha giocato la finale promozione per l’A2 nella stagione di serie B 2021/22. «L'ho incontrato il primo giorno di preparazione insieme a Ben – dice sull'avversario – è un amico prima ancora che un giocatore forte. Parlando di noi, ci stiamo allenando bene e nonostante qualche acciacco possiamo fare comunque una bella partita, arrivare alle Final Four a Montecatini sarebbe un regalo fantastico per i nostri tifosi». E dal punto di vista personale, le idee sono altrettanto chiare: «Io cercherò di dare alla squadra molta energia – riassume in concreto – sia come rendimento che a livello emotivo».
Qui Gema
A ventitré giorni dall'inizio della preparazione è arrivato il momento della prima sfida ufficiale della stagione per la Pallacanestro Montecatini targata Gema, reduce dalla amichevole vinta 95-65 contro Cecina sabato scorso. E la prima sfida, come l'anno scorso, si chiama derby, nella prima stracittadina stagionale contro gli Herons. Coach Marco Del Re inquadra il match di stasera: «È un derby e per questo assume una valenza tutta particolare rispetto alle amichevoli di questo periodo. I ragazzi fin qui si sono allenati molto bene, sono davvero soddisfatto del loro lavoro. La partita con Herons ci servirà anche per capire a che punto siamo nel nostro percorso di crescita, che per forza necessita di tempo visti i tanti cambiamenti dell'organico. Abbiamo avuto qualche acciacco in queste prime settimane e valuteremo se poter schierare il roster al completo». Chi sarà sicuramente della partita è Mastrangelo, uno dei tanti volti nuovi della Gema, che ritroverà da avversari i suoi ex compagni a San Miniato Benites e Lorenzetti: «Sarà un test di grande importanza e difficoltà – dice la nuova ala della Gema – affronteremo una squadra che ha cambiato poco inserendo due giocatori di alto livello come Sgobba e Benites. Un aspetto determinante sarà l'approccio, come reagiremo agli errori, dovremo continuare a giocare e non arrendersi». Un Mastrangelo che si è già calato con entusiasmo nella sua nuova avventura: «Abbiamo iniziato subito a lavorare forte, dobbiamo trovare chimica e abbiamo messo subito in campo intensità e agonismo. Questa è una fase dove giochi per vincere ma anche per trovare chimica, soprattutto contro una squadra già strutturata come la Fabo. Sarà un bel test in un contesto competitivo».
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