Il Tirreno

Pistoia

Herons e Pielle fanno già sul serio

di Lorenzo Carducci
Herons e Pielle fanno già sul serio

Partita dal sapore poco amichevole per intensità e contatti: vince Livorno

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MONTECATINI. Alla faccia dell’amichevole. Sarà l’euforia per le gesta dell’Italbasket, ma per intensità, contatti e voglia di vincere nel finale visti ieri al Palaterme tra Fabo Herons Montecatini e Pielle Livorno – tra meno di un mese colleghe nel girone A di serie B Nazionale – a larghi tratti è sembrata tutto tranne la tipica sgambata di precampionato, al netto di due squadre inevitabilmente ancora cantieri aperti e dei tanti giovani aggregati coinvolti.

Alla fine hanno la meglio i labronici per 77-83. La Pielle fa girare il vento a proprio favore nella parte centrale dello scrimmage, grazie ad una difesa molto Barsottiana in grado di aprire contropiedi e tiri aperti e mandare in apnea gli aironi. Ma il margine di soli 6 punti racconta un equilibrio di buon auspicio per i prossimi incroci. La priorità condivisa è contenere il rischio di farsi male ancor prima che si alzi il sipario sulla stagione, a sei giorni dai rispettivi derby di Supercoppa con Gema e Libertas. E infatti in casa Herons restano in borghese capitan Natali e Carpanzano, entrambi alle prese con un lieve affaticamento muscolare, mentre degli ospiti l’indisponibile è Loschi, ancora in fase di recupero dalla lesione al tendine d’Achille della scorsa primavera. Ampiamente soddisfatta la voglia dei tifosi rossoblù di rivedere all’opera i propri beniamini, a partire dai neo aironi Longo, Benites e Sgobba, quest'ultimo subito a dar saggio delle proprie doti realizzative. Anche se ad accendersi più di tutti sono guarda caso i due migliori in campo nell’impresa di quel 5 febbraio al PalaMacchia: “il cigno” Adrian Chiera (14 punti), che telecomanda nella retina i primi cinque palloni toccati con 4 triple a bersaglio sbagliando i primi tiri nel secondo quarto inoltrato, e nella seconda parte di gara il solito Dell’Uomo (23 punti), macchina da difesa e da canestri, l’ultimo a mollare e il migliore dei suoi. Delle triglie biancazzurre di coach Cardani brillano il già noto Lo Biondo, miglior marcatore dell'incontro con 26 punti, oltre al potente centro Pagani (sceso dall’A2) e all’argentino Chiarini, atletismo e personalità, protagonisti della campagna acquisti targata Caffè Toscano assieme a Ferraro e Matteo Laganà, fratello minore dell’ex Gema Marco. Mercoledì alle 19,30 Fabo in campo sempre al Palaterme con Legnaia.


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