Sicurezza
«Lo spirito è quello giusto»
Pistoia vince il trofeo Bertolazzi, coach Brienza elogia la prima uscita dei suoi: «Già buono l’affiatamento di squadra e l’apporto dei nuovi giocatori americani»
PISTOIA. «È chiaro che abbiamo commesso degli errori, soprattutto quando in campo c’erano due o più giocatori nuovi. Però ho visto la giusta applicazione».
È un coach Brienza soddisfatto quello che commenta la vittoria nel terzo trofeo “Matteo Bertolazzi”, prima uscita della nuova Pistoia targata Estra. «I ragazzi hanno provato a mettere in campo i pochi concetti spiegati durante questa prima settimana di lavoro. In questo momento della stagione va benissimo così». L’aveva detto, Brienza, di non avanzare pretese dalla gara contro l’Umana Chiusi di coach Bassi, se non il primo passo verso l’aspetto competitivo delle partite. Tra poco più di un mese, il 4 ottobre, Pistoia riasseggerà il palcoscenico della serie A con Varese.
I nuovi americani hanno dato buone risposte. Solo Ogbeide è sembrato un po’ imballato, ma è anche reduce da un infortunio. E Varnado, il miglior biancorosso della scorsa stagione, la scorsa settimana non si era praticamente allenato per un virus influenzale. Logico non aspettarsi una super prestazione da lui.
Ma dai nuovi sono arrivate buone risposte. Il riferimento del coach è in particolare a Charlie Moore, mvp della sfida con 18 punti. «L’importante in questo tipo di partite è avere l’approccio giusto, cercando di essere positivi nella costruzione del gioco di squadra. Da questo punto di vista tutti hanno fatto un’ottima settimana e la gara è stata il giusto risultato di questi primi giorni. Siamo consapevoli di avere dei giocatori con delle ottime qualità e sono contento che si siano sentiti liberi di esprimerle».
Al PalaMelo, dove il trofeo Bertolazzi si è disputato per i lavori al parquet del PalaCarrara, Pistoia ha battuto sabato sera Chiusi con un largo 73-50. Quella in ricordo dello storico capitano del Pistoia Basket è stata una serata dedicata alla solidarietà grazie alla onlus #7ForYou. Il ricavato sarà devoluto all’Asd Baskin Pistoia. «Bertolazzi – ha detto Brienza – ha lasciato un’impronta importante, non a caso al PalaCarrara c’è uno stendardo dedicato a lui. Sono contento del pubblico che è accorso, mi è dispiaciuto solamente pensare che al PalaCarrara ci sarebbe potuta essere molta più gente e che sarebbe stata raccolta una somma maggiore». L’auspicio è che il palazzetto sia, come promesso dal Comune, pronto per mercoledì.
Alla fine premi per entrambe le squadre: all’mvp che è stato Charlie Moore e al vice coach di Chiusi, il pistoiese Luca Civinini, che non presente alla serata e ha ritirato il premio per lui il capo allenatore Giovanni Bassi.
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