Sicurezza
Gema, Montecatini punta sull’esperienza: ecco Mastrangelo
Esterno 35enne, grande agonista
MONTECATINI. Dopo gli arrivi di Korsunov, Passoni e Pirani, l'annunciata conferma di Di Pizzo e aver salutato Christian Ghiarè, che il prossimo anno giocherà in C a Fucecchio, la Gema Montecatini ha annunciato il quarto colpo in entrata, e la società rossoblù inizia a fare davvero sul serio: si tratta di Nicola Mastrangelo, classe 1988, esterno di grande fisicità, agonismo e capacità difensiva ma anche dall'indubbio impatto offensivo. Cresciuto nelle giovanili di Ferrara, città dove è nato e dove ha conquistato il titolo nazionale under 20 da protagonista, ha debuttato da professionista in prima squadra in A2 nella stagione 2016/2017.
È reduce da un campionato con la Real Sebastiani Rieti, nel girone C, squadra che è arrivata alle Final Four promozione ed è stata poi ripescata in A2: per Nicola 7,8 punti in 25 minuti e 5 rimbalzi, con tanta sostanza anche nella seconda fase dei playoff, in cui è salito a 9 punti di media, il 40% da 3 e il 54% da 2 oltre alla solita determinazione difensiva. Due anni fa è stato a San Miniato, in maglia Le Patrie: 13,5 punti di media, con il 55 % da 2 e il 30% da 3, cifre confermate anche nelle 14 sfide dei playoff in B, in cui ha catturato anche 5 rimbalzi a partita. In precedenza era stato in B a Cento, dove aveva conquistato la promozione in A2, per poi passare dalla stagione 2018/2019 a Ozzano. A Ozzano è cresciuto molto nelle sue tre stagioni per arrivare nel 2020/21 a raggiungere gli 11 punti di media, con circa 30 minuti giocati, 3 assist a partita, più del 50% da due e 30% da tre. Una carriera quindi che parla per lui, giocatore sul quale coach Del Re punta molto per aumentare la fisicità del quintetto.
Mastrangelo rientra in quel tipo di atleta che segue le linee guida del mercato rossoblù, ovvero un giocatore che abbia voglia di allenarsi, che abbia carattere da vendere e dimostri attaccamento alla maglia. Per completare il roster della Gema la strada è ancora lunga, mancano il 4 titolare, un cambio del play (che sarà il confermatissimo Savoldelli) e un altro esterno da utilizzare in più ruoli a seconda dell'avversario da affrontare. Giocatori multidimensionali in grado di giocare in più ruoli, in un campionato che si prevede lungo e complicato, con le avversarie che si stanno rinforzando dopo aver conosciuto le regole di ingaggio.
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