Gioco
Pistoia Basket, nuovo colpo. Ingaggiato Payton Willis
Contratto di un anno con la 25enne guardia americana
PISTOIA. Ingaggiato per un anno la guardia statunitense Payton Willis.
Nato il 31 gennaio 1998 a Fayetteville, in Arkansas, 193 centimetri per 91 chili, Willis ha fatti i primi canestri con l’High School della sua città. Dalla stagione 2016-17 ha intrapreso il percorso universitario, che lo ha visto partire dalla Vanderbilt University, dove è rimasto per due anni, scendendo in campo per circa 18 minuti di media a partita. Successivamente, nella stagione 2019-20, si è trasferito ai Minnesota Golden Gophers, un college importante nel panorama americano, dove è letteralmente esploso.
Nel suo primo anno ha giocato 30,4 minuti di media a partita segnando 8,9 punti e catturando poco meno di quattro rimbalzi. Nella stagione successiva è passato ai Charleston Cougars, in Carolina del Sud, sempre nella Division I di Ncaa, disputando 34 minuti di media a gara, segnando 13,4 punti e sospinto dal 40% nel tiro da 3, con l’aggiunta di oltre 3 assist a match.
Nel 2021/22 torna nuovamente a Minnesota, nell’anno della consacrazione a livello universitario: onnipresente in campo (36,3 minuti di media), è protagonista in attacco, realizzando quasi 16 punti a partita, conditi da un notevole 43% da tre punti assieme a 5 rimbalzi e 4,3 assist ad allacciata di scarpe. Nell’estate 2022 non viene scelto al Draft Nba e disputa le Summer League di Las Vegas e San Francisco con la maglia dei Golden State Warriors.
A quel punto decide di intraprendere la strada europea e per il campionato 2022/23 firma per la compagine israeliana dell’Hapoel Gilboa Galil: qui scende in campo per 25 partite sulle 27 complessive della regular season chiudendo l’annata con 14,6 punti di media a gara, frutto del 54% da 2 e del 41% da 3, ai quali aggiunge 2,2 assist ad incontro. Il top stagionale lo totalizza al debutto in Israele dove, contro l’Hapoel Galil Elion, segna 35 punti in 38 minuti, con 7 rimbalzi.
«È un giocatore che ci ha subito colpito in positivo per le sue caratteristiche – commenta il coach del Pistoia Basket, Nicola Brienza – Lo seguivamo già in passato, quando era al college a Minnesota, e lo scorso anno da rookie in Israele: ci è sempre piaciuto per le qualità e per il suo potenziale di crescita, che è molto elevato. Si incastra bene con quella che è l’idea di squadra che abbiamo nella testa: la caratteristica principale che ha è il tiro da tre punti, anche da lunghissimo raggio, e questo aspetto potrà darci spaziature importanti in attacco. Ma oltre a questo, è il potenziale complessivo che ci piace molto e pensiamo che possa essere di grande impatto e crescita nell’arco dell’anno, proprio come Ogbeide».
«Ringrazio Pistoia per questa opportunità che mi ha dato – le prime parole in biancorosso di Payton Willis – Sono entusiasta di poter arrivare in Italia nelle prossime settimane e, allo stesso tempo, sono ansioso di conoscere tutti i miei nuovi compagni di squadra. Sarà un’annata importante ma darò il massimo fin da subito, affinché sia una stagione nella quale togliersi delle soddisfazioni».
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