Gioco
Pistoiese, Rosati vuol riportare in arancione il bomber romano Michele Vano
Diesse al lavoro per l’allestimento della nuova squadra
PISTOIA. Dopo il restyling societario conseguente la vendita della Pistoiese da Lehmann a De Simone (perdonateci la sintesi), l’interesse della tifoseria si sposta all’allestimento della squadra che nelle loro speranze dovrà vincere il prossimo campionato.
Che ciò sia come minimo probabile si desume da quanto preannunciato in conferenza stampa da vari soggetti. Testuale. De Simone: «Sportivamente parlando ho una storia di vittorie». Laudicino: «Sono un talismano vivente». Nencioni: «Mi piace vincere e riusciremo ad ottenere risultati di rilievo in maniera molto veloce». Non si sa che cosa si aspetti Costantino Nicoletti, figura che frequenta la sede ed è presentata ufficiosamente come “consulente esterno”, ma sicuramente pure lui è bello carico.
Tra chi non ha parlato pubblicamente da molto tempo, ma confermato da uno scarno comunicato stampa è invece il diesse Rosati, chiamato a costruire la squadra. Lui non ama i proclami, ma predilige il lavoro. Ha dovuto attendere con pazienza le vicissitudini societarie, i cambiamenti di proprietà e il budget a disposizione, ma dalla fine del campionato non ha mai smesso di lavorare e programmare pur nelle difficoltà. È stato tra i primi a capire che non sarebbero stati confermati i big della stagione scorsa e si è molto concentrato per la conferma di mister Consonni, il quale resterà sulla panchina arancione e sceglierà un nuovo staff. L’anno scorso arrivando in corsa si avvalse di professionisti già tesserati per la Pistoiese: il preparatore atletico Marco Falasca, il quale garantì la tenuta atletica nonostante l’esiguità della rosa e il preparatore dei portieri Christian Tosti, che svolse un gran lavoro sugli estremi difensori Urbietis, Valentini e Magri. Falasca è passato al Prato, Tosti è accostato al Gubbio. Al loro posto in pole position ci sono l’ex arancione Marco Coralli e per la casella di preparatore dei portieri pare avanzare l’ipotesi di una soluzione interna. Tra i big faranno le valigie con alte probabilità: Davì, Caponi, Viscomi, Macrì e i giovani Mehic (passato alla Virtus Verona) e Di Biase. Facile capire che la squadra sia tutta da costruire. Consonni e il suo nuovo staff avranno il compito di regalare la promozione a una tifoseria assetata di vittorie ma prontissima a spellarsi le mani con l’entusiasmo che le squadre costruite da Rosati nelle ultime due stagioni ha saputo creare. I nomi nuovi per il momento sono solo suggestioni: su tutti Michele Vano, per il quale Rosati stravede e farebbe carte false per prendere.
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