Gioco
La Pistoiese conferma Consonni. Per lui un gruppo tutto rinnovato
La società punta sul tecnico della “quasi promozione” in serie C
PISTOIA. La notizia del giorno è che Luigi Consonni sarà ancora l’allenatore della Pistoiese. A renderlo ufficiale è il diesse Gianni Rosati, il quale dà al 100% le possibilità che il mister dei miracoli resti.
Sembrava che il tecnico brianzolo fosse attratto da altre sirene, per la precisione della Juventus Next Gen, dove avrebbe ritrovato Gianmarco Di Biase, il gioiello da lui lanciato in arancione e volato in bianconero per la bella cifra di 350 mila euro. Alla fine evidentemente nulla di concreto o particolarmente interessante è arrivato al tecnico dai professionisti e quindi tra i dilettanti la sua prima scelta è la Pistoiese. Un segno di riconoscenza verso il direttore sportivo Rosati, il quale lo ha indirizzato per molti anni nella carriera di calciatore. Si può dire che la stagione nella Pistoiese 2022/23 sia stata per lui la prima vera annata da protagonista come primo allenatore, dopo la breve esperienza sulla panchina del Grosseto nell’annata 2017/18. Un campionato per tanti aspetti positivo quello dell'anno scorso anche se alla fine fu sintetizzato con lo slogan: “Buona stagione ma il prossimo anno la promozione”. In questo modo la curva ha voluto comunicare che chiunque avesse allenato successivamente la squadra avrebbe avuto tante pressioni. Sicuramente più di quante ne ebbe Consonni, il quale quando subentrò a Cascione aveva più da guadagnare che da perdere, accusando la squadra un ritardo quasi incolmabile dalla vetta.
Il mister ha saputo giocarsi benissimo le sue carte. Il record di otto vittorie di fila lo testimonia. Un cammino trionfale iniziato all’11ª giornata e concluso alla 38ª con un bottino di 18 successi, sei pareggi e solo quattro sconfitte. A un certo punto la Pistoiese è salita alla ribalta delle cronache per essere passata a condurre la classifica. Eravamo nella settimana prima dell’ultima sosta stagionale. Poi ci furono la sconfitta a Corticella e la sentenza sfavorevole nella "querelle" Pistoiese - Forlì a minare le certezze.
Adesso Consonni ci riprova sapendo che dovrà lavorare con un gruppo largamente rinnovato. Se ne andranno elementi, come Caponi e Macrì, per scelte societarie o ambizioni personali, altri perché ambiscono a salire (Mehic). La Pistoiese proverà a trattenere Andreoli e Barzotti, oltre a Pertica, che rientrerà dal grave infortunio al ginocchio. Tra i possibili arrivi sembrano vicini a firmare due vecchie conoscenze: Giordani e Marcucci. Entrambi sono retrocessi dalla C con il Montevarchi. Il primo giocava nella Pistoiese nel 2013/14 in serie D, anno in cui la squadra fu promossa, il secondo era qua due stagioni orsono 2021/22 con Rosati neo diesse. Ricordiamo che quel campionato si chiuse con la retrocessione. Si tratta di due profili interessantissimi che si fanno apprezzare per la rapidità e il tasso tecnico in loro possesso. Il loro ruolo è rispettivamente di trequartista e regista. Di “under” il diesse dovrà acquistarne una decina, mentre tra di over almeno quattro. L’anno prossimo il più “anziano” tra gli “under” dovrà appartenere alla classe 2003. Più precisamente dovranno giocare gli interi 90 minuti un 2003, due 2004 e un 2005 o successivi. Da qui la necessità di attingere al mercato, oltre che dal proprio vivaio. Si dice un gran bene di due giocatori che rientrano dal prestito al Pisa di cui abbiamo già scritto tempo fa. Si tratta di due 2006: la punta centrale Thomas Bonfanti e il centrocampista Lorenzo Niccolai. Gli emissari di Rosati hanno presentato al direttore report lusinghieri.
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