Sicurezza
Ultramarathon successo decretato da 1.700 iscritti
Michele Belluschi e Federica Moroni vincono la Pistoia-Abetone, primo toscano Federico Badiani
PISTOIA. Una invasione di maglie colorate ha scalato le montagne pistoiesi verso l’Abetone, atleti provenienti da ogni parte del mondo, hanno reso onore a questa edizione numero 46 della Pistoia – Abetone. Numeri quasi da record con 1700 iscrizioni, ben 800 atleti al traguardo dell’Abetone accolti da eroi dal pubblico presente. Altri 250, si sono fermati al traguardo di San Marcello al 30° chilometri. Altro successo di questa edizione lo hanno conquistato il Freewalkin e il trekking notturno, con oltre 500 persone che hanno deciso di provare questa esperienza unica e entrare in sintonia con la montagna pistoiese. Non è mancata la solidarietà con il quarto traguardo, la gara aperta anche agli atleti diversamente abili e la camminata per tutti. Cinquecento sorrisi, che hanno poi aspettato gli Ultramaratoneti impegnati nella distanza più lunga dei 50 km da Pistoia all’Abetone. Il via alle 7.30 dal centro di Pistoia, il gruppo dei migliori insieme prima dell’inizio della salita dove l’atleta marocchino Youness Zitouni prendeva il largo su Michele Belluschi e Simone Pessina e altri atleti. Così fino al 30° km con questi passaggi nelle prime posizioni. Dopo la Lima l’inizio degli ultimi 17 km in salita verso il traguardo. Qui inizia la sfida con se stessi, un lungo viaggio insidioso, difficile, ma ricco di sensazioni forti e di momenti indimenticabili, che segnano e restano. Una parte del percorso dove la testa conta più delle gambe, dove la volontà supera la fatica, e il cuore sale sempre di più, come la strada. Qui la magia di Michele Belluschi che riprendeva Youness Zitouni e si involava verso il traguardo dell’Abetone con passo sicuro in salita che non lasciava scampo agli altri che potevano solo inseguire, 3h30’10” il suo tempo finale. Simone Pessina faceva fatica verso le rampe dell’Abetone e conquistava un meritato secondo posto in 3h34’49”. Terzo gradino del podio per Youness Zitouni in 3h35’29”. Il primo toscano porta il nome di Federico Badiani e anche primo pistoiese della Montecatini marathon. Gara donne senza incertezze: la riminese Federica Moroni, campionessa in carica, prendeva subito il comando dai primi chilometri e faceva gara solitaria. Dietro Eva Grifoni, Ioana Lucani e Anna Zilio lottavano per le posizioni di rincalzo. Federica Moroni tagliava per prima il traguardo dell’Abetone per il secondo anno consecutivo migliorando di ben 5 minuti il suo tempo dello scorso anno in 4h06’19” Da Brescia arriva Eva Grisoni, alla sua prima esperienza sulle montagne pistoiesi e con 4h14’39” conquista un meritato secondo posto. Ioana Lucaci è la prima toscana, anche lei all’esordio e terza al traguardo in 4h32’59”, mentre la prima donna di Pistoia è Elena Cerfeda, proprio tesserata per la Asd Silvano Fedi che organizza da sempre la gara, con il tempo di 5h00’43” chiudendo in ottava posizione. E poi il popolo degli Ultramaratoneti che con “forza, gambe e cuore” e tanti sorrisi aggiungiamo noi, hanno centrato il loro obbiettivo: vincere la sfida con la storica salita. Nei commenti felici ed entusiasti degli atleti sta l’essenza di questa gara: un confronto estremo con se stessi. I protagonisti di questa giornata di festa sono i soliti, adorabili incoscienti della Pistoia-Abetone. Con le gambe doloranti, con gli occhi lucidi che guardano la loro medaglia come dei bambini felici, di aver vinto la sfida delle sfide. La Silvano Fedi archivia anche questa edizione con un grosso grazie a tutti gli sponsor, istituzioni e ai valorosi volontari presenti lungo il percorso.
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