Gioco
Tesi, festa al palazzetto
L’appuntamento con giocatori, staff e dirigenti è per domani. L’Mvp del torneo Varnado e quella promessa: «Vi porterò in A1»
PISTOIA. «Vi aspettiamo per gridare ancora una volta al cielo “Forza Pistoia!”».
Domani sera, alle 21,30, le porte del PalaCarrara si apriranno per la festa promozione del Pistoia Basket sponsorizzato Tesi Group. Una festa che ha avuto come aperitivo l’abbraccio all’alba di domenica di circa 200 tifosi che si sono svegliati presto (o non sono proprio andati a dormire) per aspettare il rientro da Torino di Brienza e della squadra. Domani la festa ufficiale, con giocatori, staff tecnico e dirigenti. Ci saranno parole, e complimenti. Chissà se ci sarà anche qualche anticipazione sull’immediato futuro che attende Pistoia o se, più probabilmente, si lascerà spazio solo alla celebrazione del momento.
Pistoia torna in serie A1 a distanza di tre anni dall’autoretrocessione per motivi economici del 2020, anno di una crisi pandemica mondiale ancora nel suo culmine. Di palazzetti chiusi, campionati ripresi, interrotti e poi sospesi. Di mancati incassi che per una piccola società come Pistoia sono una panacea per andare avanti.
Ma il palcoscenico della serie A è, come si dice dalle parti di via Fermi «cosa che ci riguarda da più di 30 anni». Pistoia ha storia cestistica e campioni da celebrare. Dopo una stagione in cui la società ha riproposto come un mantra l’invito a riempire il palazzetto, la serie playoff ha finalmente riavvicinato il grande pubblico al PalaCarrara. Fortino inespugnabile e di nuovo “caldo”: con Torino, in gara 2, è stato sold out, come con Milano nei quarti playoff del 2014.
E mentre gufi di più latitudini scrivono sui social che la società non riuscirà a iscriversi i tifosi sorridono e sferzano con l’ironia tipica dei toscani.
L’Mvp della serie playoff, Jordon Varnado, è appetito dalla Dolomiti Energia Trentino. Il suo contratto, come quello di Copeland, scade il 30 giugno. Le parole con cui si rivolse alla stampa nella conferenza di presentazione, allora valutate come un modo per caricarsi e caricare l’ambiente, ma senza grosso peso specifico, assumono tutt’altro valore alla luce della stagione appana conclusa: «Sono al 60% – disse dopo le prime due partite incerte per un infortunio da smaltire – datemi due settimane e cambierà tutto. Voglio portare la squadra in A1». Detto fatto, ed ecco perché Varnado piace e perché sarebbe da sigillare.
In scadenza anche il contratto biennale di Nicola Brienza. Il 43enne coach canturino è la prima scelta della società biancorossa. Non potrebbe essere altrimenti. Alcuni giorni fa è uscita la notizia di un interessamento di Pesaro, attualmente senza coach, ma gli ultimi rumors danno la società marchigiana vicina a un altro allenatore. Vedremo a breve.
Il capitano Della Rosa è sotto contratto con Pistoia fino al 30 giugno 2024, Lorenzo Saccaggi fino al 30 giugno 2025, grazie a un rinnovo triennale dello scorso anno. Un biennale, fino a giugno 2024, per Matteo Pollone, e triennale fino al 2025 per Angelo Del Chiaro.
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