Sicurezza
Il consigliere: «Pistoiese, serve un confronto»
Matteo Giusti (Pd): tifosi arancioni preoccupati e perplessi dopo il no alla società per Pistoia ovest e le vicende societarie. Il Comune informi la città
PISTOIA. Di pochi giorni fa la notizia che la manifestazione d’interesse della Pistoiese per l’impianto sportivo “Pistoia ovest” di via Gora e Barbatole era stata respinta dal Comune per la non conformità con il punto 4.2 del bando, quello riferito alla morosità.
Tre giorni fala società ha restituito le chiavi dello stadio Melani a Palazzo di Giano. Una prassi a fine stagione, ma l’averlo fatto il giorno successivo alla notizia del no a “Pistoia ovest” ha allarmato una parte dei tifosi. «Sono sinceramente preoccupato – afferma Matteo Giusti, consigliere comunale del Pd – riguardo alla recente situazione che coinvolge la Pistoiese e gli impianti sportivi cittadini. In pochi giorni abbiamo appreso dai giornali del passaggio di proprietà della società e della fine della convenzione per l'utilizzo dello stadio, con la società che ha restituito le chiavi dello stesso. Inoltre, notizia da non sottovalutare, è emerso che la società non era idonea a partecipare al bando di gestione per l'impianto di "Pistoia ovest". Alla luce di questo insieme di situazioni, abbastanza confuse, in città e tra i tifosi è forte l’apprensione per capire quale sarà il futuro della Pistoiese rispetto all’impiantistica sportiva che potrà utilizzare per svolgere le proprie attività».
Come consigliere comunale di opposizione, ma anche come semplice tifoso, prosegue Giusti, «sono estremamente preoccupato per il futuro della Pistoiese. Da mesi chiedo un tavolo di confronto per comprendere quale sarà il destino della squadra, ma finora le richieste sono rimaste senza risposte concrete. È fondamentale che l'amministrazione comunale agisca prontamente per proteggere gli interessi della città e dei tifosi. È particolarmente sconcertante notare come il sindaco e alcuni componenti della giunta, in passato, si siano impegnati attivamente a trattare e a cercare soluzioni per la Pistoiese. Tuttavia, sembra che questo interesse sia scemato nei confronti della squadra e dello sport cittadino, ignorando la situazione attuale che richiede una rapida e attenta valutazione. Questo atteggiamento è inaccettabile e richiede un cambiamento di direzione immediato da parte del sindaco e di tutta l'amministrazione.
Chiedo al sindaco – conclude Giusti – di assumersi la responsabilità, di informare la città e i tifosi sulla situazione attuale e su eventuali passaggi tra l'attuale proprietà e l'amministrazione comunale. È urgente aprire un tavolo di confronto per discutere del futuro della Pistoiese e trovare soluzioni concrete. La trasparenza e la responsabilità sono fondamentali per le istituzioni locali nell'affrontare situazioni simili».
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