Gioco
Pistoia sfiora la rimonta a Torino ma cede nel finale, si va a gara 4
La Tesi riprende nel terzo quarto una partita condotta per 20’ dalla Reale Mutua. Poi lo strappo finale dei piemontesi, trascinati da Pepe. Si gioca di nuovo domani
PISTOIA. Il primo match point a disposizione della Tesi Group Pistoia non va a buon fine. Il punteggio di 78-67 con cui vince la Reale Mutua Torino nasconde però tanti momenti, all’inizio dell’ultimo quarto, in cui la squadra di Brienza poteva prendere la testa di gara 3 dopo una rimonta incredibile.
Varnado dall’arco da una parte, Pepe sempre da tre dall’altra, Copeland risponde subito con un’altra bomba, ancora il 40 di Torino segna dentro l’area: la partita comincia con un ritmo totalmente diverso rispetto alle prime due gare. È la Reale Mutua a trovare più intensità e, sfruttando due palle rubate dalle mani di Varnado, prende 5 punti di vantaggio a metà primo quarto. Quattro rimbalzi offensivi concessi in sei minuti sono già tanti per i ragazzi di Brienza, ma questa squadra ha già dimostrato che nelle difficoltà si esalta: Varnado inchioda due poster sul malcapitato Jackson, Copeland irride ancora il povero torinese sparandogli una tripla in faccia, e il nativo di Oakland segna anche in transizione per un parziale da 0-8 che rimette la gara in equilibrio.
Torino segna sei punti nel primo minuto e mezzo di secondo quarto e rimette subito nei guai i giocatori di Brienza. Torna Copeland e interrompe il parziale, ma la Reale Mutua è in fiducia totale dei suoi mezzi e raggiunge il massimo vantaggio di 10 lunghezze con la tripla realizzata da Mayfield. Coach Brienza chiede intensità ai suoi giocatori, la squadra risponde presente e inizia a caricare di falli gli avversari chiudendo di fatto la saracinesca in difesa.
Il 5/10 ai tiri liberi, però, è un fattore, così Torino non paga il momento di buio in attacco e va a chiudere sul 49-40 all’intervallo.
Che la partita di Torino sia offensivamente importante si capisce non solo dal 6/12 da tre con cui ha chiuso i due quarti iniziali, ma dai cinque punti di fila totalmente senza ritmo trovati in apertura di terzo quarto.
Pistoia scivola così inesorabilmente fino a toccare il -14, e ha grosse difficoltà a riaccendersi con banali palle perse e continui errori ai liberi. È Wheatle a suonare, finalmente, la carica con tante piccole buone cose: dalla rubata che porta due punti in transizione alle ottime difese su Pepe, fino agli assist per Magro e Saccaggi che valgono un -7 fino a poco tempo prima insperato.
In attacco i gialloblù perdono totalmente la bussola asfissiati dalla difesa pistoiese, ormai la Giorgio Tesi crede nell’incredibile rimonta e così, quando Varnado lascia Poser sulle gambe e segna finalmente un libero aggiuntivo, la partita è sul pari a quota 56.
Vencato interrompe una striscia di sette minuti senza punti per Torino, che prova a riprendere un minimo di vantaggio ma lascia a Varnado la bomba che porta tutti all’ultimo intervallo con due punti di distacco.
La tensione è palpitante in apertura di ultima frazione, e capitan Della Rosa sbaglia due volte una tripla aperta che porterebbe addirittura in vantaggio Pistoia. In difesa si continuano a vedere cose eccellenti, ma in attacco i giocatori di Brienza ricominciano a girare a vuoto: così dall’altra parte si riaccende Pepe che regala di nuovo 7 punti di vantaggio a Torino. Una stoppatona di Magro accende per l’ultima volta le speranze, ma sono troppi gli errori banali della Giorgio Tesi nell’ultimo quarto: sono così le due triple troppo affrettate di Copeland e il fallo dello stesso Varnado sulla tripla di Jackson, che segna due dei tre liberi, a chiudere sostanzialmente la gara.
Nel finale sono 22 i punti di Varnado, contro i 17 di Pepe, ma è la guardia classe ’93 il principale artefice della vittoria dei “gialli”. Aggressivo, anche troppo, quando nel quarto quarto commette un brutto fallo (non punito con l’antisportivo dai fischietti) che provoca una reazione rabbiosa di Varnado. Alla fine sarà fallo tecnico per entrambi. Una decisione discutibile. Con l’antisportivo Pepe sarebbe uscito dalla partita per 5 falli.
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