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Pistoia cede a una Cantù perfetta. E per la Tesi la serie si complica

Pistoia cede a una Cantù perfetta. E per la Tesi la serie si complica

Dopo un primo quarto equilibrato l’Acqua San Bernardo prende il largo

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CANTU'. Esce di nuovo sconfitta dal PalaDesio la Tesi Group nella gara 2 delle semifinali del tabellone argento di Serie A2. Contro l'Acqua San Bernardo Cantù la squadra di Brienza gioca sostanzialmente per un quarto e mezzo prima di lasciare il passo ai padroni di casa, provando poche volte a riaccendersi e mostrando anche molto nervosismo per una terna arbitrale nuovamente non all’altezza della situazione.

A fine gara anche un episodio deplorevole, su cui è lecito attendersi una posizione ufficiale del Pistoia Basket: Gabriele Benetti sarebbe stato colpito da un oggetto lanciato dagli spalti ed è rientrato sanguinante negli spogliatoi per una ferita al naso. Tanta, troppa animosità in terra canturina, nonostante l’importanza di una serie playoff.

Andando alla gara, Varnado ha iniziato dove aveva finito gara 1, sbagliando subito un tiro libero; anche Bucarelli e Hunt non hanno dimenticato, il primo segnando in penetrazione e il secondo che fa 2/2 ai liberi. Cantù sale sul 6-1, ma Copeland con la prima tripla di giornata e Varnado riportano in parità la gara. L’equilibrio regna sovrano nei primi cinque minuti, anche perché Logan segna il primo canestro solo quando esce Wheatle. Coprire bene l’area è un problema grosso per la difesa pistoiese, il metro arbitrale penalizzante non aiuta, spinto da un PalaDesio molto rumoroso (multato dopo gara 1 per gli insulti eccessivi rivolti a coach Brienza, una costante anche in questa partita). In attacco però il pallone gira molto bene, le percentuali dall’arco sono ottime, così due liberi di Saccaggi fissano il primo quarto sul punteggio di 20-24.

Copeland guadagna subito tre liberi, ne converte due e dà il massimo vantaggio di +6 a Pistoia; Logan alla fine si scalda e con due triple delle sue, completamente fuori equilibrio, rimette tutto in pari. I ragazzi di Brienza hanno tanta attenzione in difesa, ma concedono molti rimbalzi offensivi e seconde opportunità, così alla metà del secondo quarto la situazione è sempre in equilibrio sul 30-28 per Cantù. Si inizia a intravedere un po’ di nervosismo per Pistoia: in attacco trova un paio di palle perse e compie tanti errori al tiro, dall’altra parte ha meno attenzione in difesa permettendo a Logan punti veloci e anche una seconda tripla a Baldi Rossi. Il vantaggio di Cantù sale così a 9 lunghezze, rintuzzato solo da un libero di Saccaggi, ma ancora Nikolic e Baldi Rossi danno un altro strappo alla gara e portano il punteggio sul 45-33 all’intervallo lungo.

L’inizio di Cantù è traumatico per i giocatori di Brienza: Logan trova subito una tripla, poi scippa Saccaggi e va a schiacciare a due mani. Bucarelli segna dall’arco, Copeland fa fallo in attacco e in un amen i padroni di casa volano sul +19. La Giorgio Tesi prova con il cuore a riportarsi in partita, torna fino al -11 ma viene bucata troppo semplicemente dentro l’area e la tripla con fallo subito di Bucarelli a tre minuti dalla fine della frazione sigillano il controparziale di Cantù che si porta sul massimo vantaggio di 21 lunghezze. Poi Varnado si illumina tutto di un colpo, inventa due triple negli ultimi venti secondi e all’ultimo intervallo il punteggio è di 69-56.


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